Scripta Volant

Torino - 01/10/2016 : 15/01/2017

Uno spazio di circa 500 metri quadri all’interno dell’Officina della Scrittura è dedicato all’arte moderna e contemporanea ed agli artisti, prediligendo quelli italiani, che nel loro lavoro hanno utilizzato il Segno ed i segni alfabetici ed il linguaggio grafico come iconografia privilegiata. Per questa ragione il progetto espositivo, curato da Ermanno Tedeschi, è stato intitolato “Scripta Volant”.

Informazioni

Comunicato stampa

OFFICINA DELLA SCRITTURA
INAUGURA LA PRIMA MOSTRA D’ARTE CONTEMPORANEA : SCRIPTA VOLANT

Uno spazio di circa 500 metri quadri all’interno dell’Officina della Scrittura è dedicato all’arte moderna e contemporanea ed agli artisti, prediligendo quelli italiani, che nel loro lavoro hanno utilizzato il Segno ed i segni alfabetici ed il linguaggio grafico come iconografia privilegiata.

Per questa ragione il progetto espositivo, curato da Ermanno Tedeschi, è stato intitolato “Scripta Volant”


Frase paradossale che gioca sul celebre detto latino Scripta Manent dove il verbo Volant correlato al sostantivo Verba, per indicare che le parole volano via e si dimenticano mentre solo la scrittura dura nel tempo, creando un corto circuito allusivo al fatto che le scritte quando sono utilizzate dagli artisti non hanno mai valenza semioticamente denotativa bensì connotativa.
Quando la scrittura diventa assimilata alla pittura o all’installazione vola libera come la poesia.

La prima mostra che sarà inaugurata il 15 settembre (fino al 15 gennaio 2017) contemporaneamente a quella del Museo del Segno e della Scrittura è una collettiva con più di 30 artisti la cui selezione è stata fatta individuando quelli che più di altri hanno lavorato sulla scrittura ed il segno, coinvolgendo noti galleristi, artisti e collezionisti, che generosamente hanno dato in prestito opere più che mai significative.

A seguito di questa prima mostra, nello spazio espositivo che è stato esso stesso denominato “Scripta Volant”, nel mese di gennaio sarà organizzata una mostra personale dell’artista Antonio Meneghetti e successivamente un’altra rassegna espositiva dedicata a giovani artisti emergenti sulla scena nazionale ed internazionale.





I principali artisti in mostra sono Alighiero Boetti, che deve la sua fama principalmente ai lavori dedicati alle mappe del mondo, Carla Accardi che ha messo a punto una calligrafia pittorica inconfondibile che Lei battezzò lavori “autorigenerativi”, Emilio Isgrò l’artista della cancellatura che è anche poeta, narratore e drammaturgo, Giorgio Griffa uno dei principali esponenti di quella tendenza chiamata Pittura Analitica che si caratterizza per la pittura fatta di segni e di colore, Ezio Gribaudo i cui lavori più conosciuti sono i “logogrifi” rilievi su carta buvard bianco su bianco, Aldo Mondino artista eclettico per eccellenza, Salvo nella cui arte predomina la ricerca dell’io, l’autocompiacimento narcisistico, Valerio Berruti che crea immagini essenziali ed assolute, che affrontano in maniera scrupolosa e concentrata il tema degli affetti , della quotidianità e della memoria, Mattia Moreni che diede avvio alla prorompente stagione informale, gestuale e materica, Tobia Rava’ che propone un nuovo approccio simbolico attraverso le infinite possibilità combinatorie dei numeri, Antonio Meneghetti fondatore dell’OntoArte, Carol Rama, Luigi Mainolfi, Jessica Caroll, Raymond Pettibon, Giovanni Albanese, Ugo Nespolo, Arrigo Lora Totino, Lamia Ziadé, Sandro Chia, Nicola De Maria fino ai più contemporanei Barbara Nejrotti e Daniele Basso.

In occasione della mostra Scripta Volant sarà pubblicato un catalogo edito da Gli ORI per l’Officina della Scrittura e curato da Paola Gribaudo.




OFFICINA DELLA SCRITTURA è il primo museo del segno e della scrittura che inaugura a Torino il 15 Settembre 2016.

E’ il luogo in cui viene raccontato, promosso e valorizzato tutto ciò che, in ogni ambito, è legato alla cultura della scrittura e, più in generale, al segno dell’uomo: dalle pitture rupestri fino alle forme della comunicazione contemporanea.

Nata da un sogno di Cesare Verona, Presidente di Aurora Penne, appassionato di storia del segno e tra i più noti collezionisti italiani di strumenti per la scrittura, OFFICINA DELLA SCRITTURA, sorge all’interno di una ex filanda settecentesca sita in Strada Abbadia di Stura a Torino, là dove dal 1943 ha trovato sede la storica azienda e manifattura Aurora, brand italiano ambasciatore nel mondo della sapienza, dell’eleganza e della qualità del Made in Italy.