Robert Barry / Glen Rubsamen
Due mostre personali: Another Time di Robert Barry e Sorry, Wrong Number di Glen Rubsamen.
Comunicato stampa
Robert Barry
Another Time
La mostra propone un’indagine sull’uso del linguaggio nella pratica di Robert Barry, divenuto dagli anni Settanta il centro della sua ricerca fino a trasformarsi nel suo principale strumento espressivo. Dopo le prime sperimentazioni con ultrasuoni, gas inerti e campi magnetici, Barry approda alla parola come veicolo di significato, concentrandosi sull’atto del percepire più che sull’oggetto percepito.
Riunendo opere dalla fine degli anni Sessanta a oggi, il percorso evidenzia la coerenza della sua pratica: le parole, disposte su diversi supporti secondo relazioni spaziali precise, costruiscono costellazioni che attivano un dialogo tra spazio, tempo e pensiero. Attraverso un vocabolario essenziale e aperto, il linguaggio diventa così uno strumento per esplorare e comprendere il reale.
Glen Rubsamen
Sorry, Wrong Number
La densità visiva e linguistica della città contemporanea è al centro del nuovo nucleo di lavori presentato in mostra. Per Rubsamen, l’ambiente urbano si configura come un campo stratificato di segni in cui linguaggio, immagine e architettura si intrecciano continuamente. Parole, numeri e simboli provenienti da contesti commerciali ordinari strutturano le composizioni, affiancandosi a forme architettoniche essenziali e restituendo un paesaggio in cui esperienza quotidiana e comunicazione pubblicitaria si sovrappongono. Attraverso un equilibrio tra sintesi formale e precisione analitica, la pittura diventa uno spazio di osservazione e riflessione sulla logica visiva della città e sui sistemi di segni che modellano la soggettività contemporanea.