Riccardo Giacconi – Ecfrasi

Piacenza - 23/11/2019 : 29/02/2020

UNA è lieta di presentare Ecfrasi, mostra personale di Riccardo Giacconi (*1985, San Severino Marche, MC).

Informazioni

  • Luogo: UNA GALLERIA
  • Indirizzo: Via Sant,Antonino 33 - Piacenza - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 23/11/2019 - al 29/02/2020
  • Vernissage: 23/11/2019 ore 18,30
  • Autori: Riccardo Giacconi
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: martedì - venerdì 16.00 - 19:00 | sabato 10:00 - 13:00 e 16:00 - 19:00 + su appuntamento

Comunicato stampa

UNA è lieta di presentare Ecfrasi, mostra personale di Riccardo Giacconi (*1985, San Severino Marche, MC).

La mostra raccoglie in un'unica installazione diversi momenti della recente produzione artistica di Riccardo Giacconi: estratti dal suo film sul cantautore italiano Alberto Camerini, maschere in legno realizzate con artigiani in Barbagia, una serie di abiti di scena, tre tende in plastica ispirate a paraventi orientali


Come indizi, suggeriscono l'ipotesi di una risonanza tra la traiettoria artistica di Camerini e il passaggio dagli anni Settanta agli Ottanta in Italia – chiamato ancora, a volte, “riflusso”, a indicare un generale ripiegamento nella sfera privata e un disimpegno politico e sociale. Le diverse personae del cantautore sono evocate – l'Arlecchino, il cyber-punk, il robot.
I lavori si dispongono come oggetti di scena, prima o dopo uno spettacolo: costumi dai colori brillanti, che rivelano tagli e chiusure inaspettate; maschere butterate, scolpite in un legno devastato dagli insetti, sono peraltro testimonianze di un insistente interesse per il tema del corpo, le sue deformazioni e costrizioni.

Ecfrasi – ovvero descrizione di un'immagine – è una mostra sul tentativo di incarnarsi in un corpo altro, costruito attraverso trucchi e travestimenti, simboli e gesti.

La mostra è accompagnata da un testo critico di Valentina Lacinio.


Riccardo Giacconi (1985, San Severino Marche, MC) vive e lavora a Milano. Giacconi ha studiato Arti Visive all'Università IUAV di Venezia e ha conseguito un PhD presso la Leiden University (NL). Il suo lavoro è stato presentato in diversi musei e istituzioni, tra cui: Grazer Kunstverein (Graz); ar/ge Kunst (Bolzano), FRAC Champagne-Ardenne (Reims), MAC (Belfast), WUK Kunsthalle Exnergasse (Vienna), MAMbo (Bologna) e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Torino). È stato artista in residenza presso Künstlerhaus Büchsenhausen (Innsbruck), Centre international d’art et du paysage (Vassivière), lugar a dudas (Cali), MACRO (Roma) e La Box (Bourges). I suoi film sono stati presentati all'interno di numerosi festival internazionali, come la Mostra del Cinema di Venezia, il New York Film Festival, l'International Film Festival Rotterdam, Visions du Réel e il FID Marseille International Film Festival, dove ha vinto il Gran Premio della competizione internazionale nel 2015. Nel 2007 ha co-fondato il collettivo Blauer Hase, con il quale cura la pubblicazione periodica Paesaggio e il festival Helicotrema.


opening: Sabato 23 Novembre 18:30 - 21:00
mostra: 23 Novembre 2019 - 29 Febbraio 2020
orari: martedì - venerdì 16.00 - 19:00 | sabato 10:00 - 13:00 e 16:00 - 19:00
+ su appuntamento

UNA is delighted to present Ecfrasi, a solo show by Riccardo Giacconi (*1985, San Severino Marche, MC).

The exhibition presents an immersive installation featuring various moments of Riccardo's recent research: excerpts from his film dedicated to Italian singer-songwriter Alberto Camerini, wooden handmade masks carved by craftsmen from Barbagia (central Sardinia); a series of stage costumes, three plastic curtains inspired by oriental folding screens.
These works suggest a possible resonance between the artistic career of Camerini and the so-called “riflusso”: a general resignation to the private sphere and a concomitant political and social disengagement that characterized the transition from the 70s to the 80s in Italy.
The installation evokes the various personae embodied by the singer-songwriter – Harlequin, cyber-punker, robot.
The artworks are arranged in the exhibition space as props and backdrops, before or after a performance. The bright colorful costumes conceal unexpected cuts and pleats; the masks, pockmarked and carved in a wood devastated by insects, reveal an abiding interest in bodily deformations and constrictions.

Ecfrasi [Ekphrasis: description of an image] is an exhibition about the attempt to inhabit an other body, which has been constructed through make-up and disguises, symbols and gestures.

The exhibition is accompanied by a text by Valentina Lacinio.



Riccardo Giacconi (1985, San Severino Marche, Italy) lives and works in Milan. Giacconi studied fine arts at the University IUAV of Venezia, and he obtained a PhD from the PhDArts program of Leiden University. His work has been exhibited in various institutions, such as Grazer Kunstverein (Graz), ar/ge kunst (Bozen/Bolzano), FRAC Champagne-Ardenne (Reims), MAC (Belfast), WUK Kunsthalle Exnergasse (Vienna), MAMbo (Bologna), and Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Turin). He was artist-in-residence at Künstlerhaus Büchsenhausen (Innsbruck), Centre international d’art et du paysage (Vassivière), lugar a dudas (Cali), MACRO Museum of Contemporary Art of Rome and La Box (Bourges). Giacconi presented his films at several festivals, including the Mostra del Cinema di Venezia, the New York Film Festival, the International Film Festival Rotterdam, Visions du Réel and the FID Marseille International Film Festival, where he won the Grand Prix of the international competition in 2015. In 2007 he co-founded the Blauer Hase collective, with which he curates the publication ‘Paesaggio’ and the ‘Helicotrema’ festival.