Renoir Monet Toulouse-Lautrec Cézanne – 200 anni di Arte dalla Collezione Scharf
Per la prima volta in Italia oltre 140 capolavori di una collezione per molto tempo rimasta riservata.
Comunicato stampa
Palazzo Ducale di Genova annuncia la mostra della prossima stagione espositiva: Renoir, Monet, Toulouse-Lautrec, Cézanne - 200 anni di Arte dalla Collezione Scharf, dal 16 ottobre 2026 al 2 maggio 2027 porterà per la prima volta in Italia oltre 140 capolavori di una collezione per molto tempo rimasta riservata.
Grazie ad una collaborazione con La Collezione Scharf e MondoMostre, la Fondazione Palazzo Ducale di Genova potrà offrire ai suoi visitatori il racconto di due secoli di storia dell’arte, attraverso una selezione di opere curata dalla Direttrice dell’istituzione genovese, Ilaria Bonacossa: oltre ai maestri citati dal titolo della mostra, saranno presentate opere che vanno da Goya a Tony Cragg e Katharina Grosse, passando per Corot, Bonnard, Matisse e Léger, a testimoniare le importanti e complesse vicende della storia del collezionismo nel secolo scorso.
Tra le più rilevanti raccolte private tedesche, la Collezione Scharf spazia da Goya al Realismo, fino all'Impressionismo, al Cubismo e all'arte contemporanea. La sua storia è un'eredità di famiglia che attraversa le generazioni: nasce dalla celebre collezione berlinese di Otto Gerstenberg, incentrata sui pionieri del Modernismo e dell'avanguardia francese. La figlia Margarethe Scharf riuscì a salvare il nucleo principale durante la Seconda Guerra Mondiale. I nipoti Walter e Dieter Scharf ne svilupparono ciascuno un ramo. Quello di Dieter, focalizzato sul Surrealismo, è in prestito permanente alla Collezione Scharf-Gerstenberg di Charlottenburg dal 2008.
Walter Scharf, la moglie Eve e il figlio René ne hanno ampliato la sezione francese con Monet, Cézanne, Matisse e Picasso. Oggi René Scharf e la moglie Christiane Scharf proiettano la tradizione nel presente, collezionando arte moderna e contemporanea (tra cui Sam Francis, Sean Scully, Daniel Richter e Katharina Grosse) con un focus sull'evoluzione della pittura e il dialogo tra figurativo e astratto.