Project Wall – Elisa Strinna

Rovereto - 30/05/2015 : 26/07/2015

Elisa Strinna (Padova, 1982) espone “Sulla natura morta 2011-2015”, un’installazione in continua trasformazione, un work in progress iniziato nel 2011 a Roma che cresce e si rinnova ad ogni appuntamento.

Informazioni

  • Luogo: MART MUSEO D'ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA DI TRENTO E ROVERETO
  • Indirizzo: Corso Angelo Bettini 43 - Rovereto - Trentino-Alto Adige
  • Quando: dal 30/05/2015 - al 26/07/2015
  • Vernissage: 30/05/2015 ore 19
  • Autori: Elisa Strinna
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: mar-dom 10.00-18.00 ven 10.00-21.00 lunedì chiuso
  • Biglietti: Intero 11 Euro Ridotto 7 Euro Gratuito fino ai 14 anni

Comunicato stampa

In occasione di Expo 2015 e della Notte Verde di Rovereto, il Mart dedica una tappa del programma Project Wall ai temi del cibo e della sostenibilità.

Dal 31 maggio al 26 luglio, Elisa Strinna (Padova, 1982) espone “Sulla natura morta 2011-2015”, un’installazione in continua trasformazione, un work in progress iniziato nel 2011 a Roma che cresce e si rinnova ad ogni appuntamento.
Il progetto è collegato alla mostra #collezionemart di cui prosegue la ricerca riflettendo sul concetto di capolavoro e sulla sua definizione


La strutturata “Variazione su Canestra di frutta dal Caravaggio” reinterpreta uno dei capolavori più celebri della storia dell’arte mondiale, ponendosi al contempo come trait d’union tra le due sezioni
della mostra: #modernaclassicità e #canonecontemporaneo.

Attraverso una raffinata composizione, Elisa Strinna indaga il rapporto tra materie di prima necessità e mercato globale. Partendo dalla rappresentazione di frutti esotici, quali prodotti del neo-colonialismo e merce di scambio, mescolando riferimenti iconografici e letterari, da Caravaggio a Italo Calvino, accompagna il visitatore in una riflessione sulle più urgenti questioni globali che vanno dallo sfruttamento della terra e degli individui alla mercificazione del lavoro, passando per la riproducibilità dei beni.

Dal 2011 a oggi, l’installazione è stata riproposta in luoghi diversi e, a ogni tappa, è cresciuta, ampliando l’orizzonte di senso che ogni oggetto suggerisce. Ogni esposizione è per sua definizione unica e, allo stesso tempo, parte di un processo di ricerca.

Apparentemente gradevole e di facile fruizione, ispirato principalmente a uno dei capolavori iconografici maggiormente conosciuti e quindi riconoscibile da chiunque, il progetto pone i visitatori a confronto con il più attuale dei dibattiti internazionali, quello sulla riproducibilità e la mercificazione.