Pistoia Novecento 1900-1945

Pistoia - 25/07/2020 : 23/08/2020

Cover: Fausto Melotti, Coppia, 1970 ca, Collezione Intesa Sanpaolo © Fausto Melotti, by SIAE 2019. La mostra consente di leggere le vicende artistiche cittadine della prima metà del Novecento.

Informazioni

Comunicato stampa

“Una volta l’anno, sul cornicione del Duomo, una statua appare con un mantello di panno rosso. Il venticinque luglio. Solleone. E, infagottato e fiammeggiante, il santo sembra disporsi a spiccare il passo dall’alto della sua chiesa per passare, al livello dei tetti, sulla città che lo ha eletto patrono”.

Gianna Manzini, Cielo di Pistoia



Sabato 25 luglio – in occasione dei festeggiamenti dedicati a San Jacopo, patrono della città – per i residenti nella provincia di Pistoia l’ingresso alla mostra Pistoia Novecento 1900-1945 sarà gratuito



La mostra, a cura di Annamaria Iacuzzi e Philip Rylands, è visitabile a Palazzo de’ Rossi fino al 23 agosto e consente di leggere le vicende artistiche cittadine della prima metà del Novecento. Un viaggio attraverso le opere dello scultore Andrea Lippi e del pittore futurista Mario Nannini; di Francesco Chiappelli, Marino Marini, Alberto Canigiani, Giulio Innocenti fino alla Scuola pittorica pistoiese attiva tra le due guerre. L’esposizione è inoltre l’occasione per ammirare opere di artisti non pistoiesi ma legati alla città, come Galileo Chini, Giovanni Costetti e Achille Lega.



Ai cittadini pistoiesi basterà dunque presentarsi in biglietteria, a Palazzo de’ Rossi in via de’ Rossi 26 a Pistoia, con un documento di identità in corso di validità che attesti la residenza in uno dei Comuni della provincia.

La visita può avvenire solo previa prenotazione allo 0573 974236.

Il Novecento pistoiese nella Collezione Caript

Il riallestimento della collezione d’arte della Fondazione Caript è occasione di riscoperta di personalità e stagioni artistiche che il clima sonnolento della città aveva colpevolmente dimenticato, e che la fallimentare gestione dell’anno di Capitale della Cultura non era riuscita a valorizzare. Dal primo Novecento alla Seconda Guerra Mondiale, un’antologica a cura di Annamaria Iacuzzi e Philip Rylands.