Pina Inferrera – Nel Silenzio

Taormina - 02/03/2013 : 16/03/2013

Esposte 20 opere, tre cui 5 light box, frutto di un'intensa ricerca sul paesaggio che in questi anni ha riscosso notevole successo con il progetto Rerum natura.

Informazioni

Comunicato stampa

Sabato due marzo prenderà il via una interessante mostra fotografica con scatti dell’artista siciliana Pina Inferrera, frutto di un’intensa ricerca sul paesaggio che in questi anni ha riscosso notevole successo con il progetto Rerum natura.

Taormina non sarà l’unica tappa di questo percorso che continuerà presso la Galleria Manzoni di Milano, la galleria Mya Lurgo di Lugano, . . Saranno esposte venti opere, tra cui cinque light box, originali istallazioni luminose che esaltano le fotografie



La mostra è curata da Gabi Scardi, una delle più importanti esperte italiane di arte contemporanea, critico, curatrice, docente universitaria che vanta collaborazioni importanti come quella con il MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo , quella con la Provincia di Milano di cui è stata consulente per l’arte visiva e ha curato il programma pluriennale inContemporanea.
Gabi Scardi collabora stabilmente con giornali e riviste tra cui il supplemento domenicale de Il Sole 24 Ore.

Continua il percorso di proposte espositive di Cara beltà e Art Promotion che da anni ormai si impegnano in Sicilia a creare eventi culturali di altissimo profilo sia di autori storicizzati, che di esponenti delle più nuove e sperimentali tendenze culturali in ambito di pittura, scultura e fotografia.

Pina Inferrera, messinese, si è laureata in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, lavora a Mozzo (Bg) , artista che spazia dalla scultura alla fotografia e la video-installazione. Dal Duemila ha focalizzato il suo interesse sull’arte fotografica e video. Dà vita a immagini che si muovono fra reale e surreale, panorami dalla natura incontaminata in cui l’uso particolare della luce suggerisce uno spazio spirituale.
La sua attività artistica si muove nell’ambito della ricerca, per condividere attraverso l’arte un percorso dell’uomo contemporaneo.
Nel suo percorso artistico indaga sul rapporto fra la natura e la realtà industriale. In alcune sue opere fa ricorso a diversi materiali di scarto che vengono prima fotografati e poi adoperati per la realizzazione di opere site specific e per sculture di dimensioni imponenti. In altri casi privilegia il linguaggio delle video-installazioni producendo immagini fotografiche in cui luce e spazio sono protagonisti. E’ stata invitata da V. Sgarbi alla 54° Esposizione della Biennale di Venezia, Padiglione Italia, PalazzoTe, Mantova. Tra le sue mostre personali più importantii: - 2012, Come raggiungerti, Galleria De Chirico, Torino a cura di D. Curti; Da Basilico a Cresci, Galleria Manzoni, Milano - 2011, Rerum Natura, Photofestival Milano, a cura di R. Mutti, Galleria Maria Cilena, Milano - 2010, Somnia, Bruna Soletti Arte Contemporanea, a cura di A. Madesani. - 2009, L’Anima dell’Acqua, Cà d’Oro, in concomitanza 53ª Biennale di Venezia.

Hanno scritto del suo lavoro: G. Scardi, T. Trini, G. Marziani, M. Campitelli, L. Caramel, M. Tagliafierro, R. Ridolfi, R. Moratto, M. Galbiati, C. Guerra, G. Bonomi, G. Gellini, R. Bellini, A. Madesani, L. Giudici, F. D’Amico, C. Canali, M. Cilena Sanguini, F. Gallo, R. Mutti, D. Curti, …
Ha esposto in varie città d’Italia ed a Londra, New York, Locarno, Lugano, Francoforte, Istanbul, Tournai, Parigi…