Perentoria figura

Roma - 04/04/2017 : 26/08/2017

La mostra, curata dalla responsabile del Servizio Educativo e Museo dell’Istituto Rita Bernini con Gabriella Bocconi, propone al pubblico una lettura dell’incisione contemporanea attraverso l’opera di tre artisti di “perentoria figurazione” che si esprimono con distinte tecniche grafiche: la xilografia per Francesco Parisi, l’acquaforte e il bulino per Patrizio Di Sciullo e Andrea Lelario.

Informazioni

Comunicato stampa

La mostra, curata dalla responsabile del Servizio Educativo e Museo dell’Istituto Rita Bernini con Gabriella Bocconi, propone al pubblico una lettura dell’incisione contemporanea attraverso l’opera di tre artisti di “perentoria figurazione” che si esprimono con distinte tecniche grafiche: la xilografia per Francesco Parisi, l’acquaforte e il bulino per Patrizio Di Sciullo e Andrea Lelario. Data la varietà di espressione degli artisti, il percorso espositivo e didattico consente un approfondimento delle diverse tecniche della grafica



L’esposizione è intesa come uno scambio, anche in funzione didattica, fra gli incisori del passato (Albrecht Dürer, Domenico Beccafumi, Hans Baldung Grien, Giambattista Piranesi, Luigi Bartolini, Hans Hartung) con tre rappresentanti dell’espressione contemporanea, prevedendo, oltre al percorso espositivo vero e proprio, una serie di appuntamenti dedicati ai vari aspetti dell’incisione. Gli incontri saranno aperti al pubblico e rivolti ai docenti delle Accademie di Belle Arti, agli studenti e agli studiosi, in un continuum con l’attività svolta dall’Istituto e dalla Stamperia. Sono previsti dei seminari laboratoriali e momenti di riflessione critica sull’attualità della grafica contemporanea. La mostra e le attività didattiche si avvalgono del patrocinio delle Accademie di Belle Arti di Frosinone, Macerata e Roma, dove gli artisti insegnano Grafica d’arte.

Visioni incise. Tre mostre al mitico Istituto Centrale della Grafica

Calcografia, Roma – fino al 26 agosto 2017. Tre mostre sono allestite nella settecentesca istituzione, oggi fusa con il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe. Un luogo di custodia, diffusione e valorizzazione della grafica d’arte, da cui sono passati grandissimi artisti e incisori. Tre artisti italiani si media generazione raccontano qui la bellezza del segno inciso, tra magie visionarie, virtuosismo tecnico, riferimenti mitologici e letterari.