Per Barclay – Stanze

Torino - 04/05/2017 : 28/07/2017

“Stanze” presenta una selezione di lavori di Per Barclay, frutto della collaborazione trentennale con la galleria Giorgio Persano.

Informazioni

  • Luogo: GIORGIO PERSANO
  • Indirizzo: Via Principessa Clotilde 45 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 04/05/2017 - al 28/07/2017
  • Vernissage: 04/05/2017 ore 18
  • Autori: Per Barclay
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: martedì – sabato: 10 – 13 | 15.30 – 19 map_zoom_buttom

Comunicato stampa

“Stanze” presenta una selezione di lavori di Per Barclay, frutto della collaborazione trentennale con la galleria Giorgio Persano.

Il corpus di opere scelte per l’occasione è allestito dall’artista norvegese per creare un percorso visivo e di senso.

Barclay inserisce nello spazio le “casette”, identificate dapprima come luoghi fisici e riconoscibili per la loro forma abitativa, ma dalle quali poi riaffiorano ricordi condivisi, puri e imprevisti, possibili rifugi mentali: fredde strutture metalliche richiuse dal vetro, dove si alternano il pieno e il vuoto, suoni smorzati di acqua o di tamburi contenuti all’interno



L’allestimento prevede anche i “gonfiabili”, enormi masse di tessuto hi-tech (usato per i paracaduti) che prendono forma grazie a spinte d’aria alternata, riempiendosi e sgonfiandosi come polmoni, in un respiro lento e continuo.

La mostra si apre e chiude con il memento mori “Fin de Siècle”, una riflessione contemporanea sul nostro passaggio nella storia. L’opera è composta da teschi in bronzo, montati su aste, e un trittico fotografico che rappresenta un cimitero militare della prima guerra mondiale: un dialogo tra sordi, muti e ciechi, una meditazione sulle centinaia di guerre che, in ogni parte del mondo, hanno caratterizzato il nostro tempo e sulle quali cala l’oblio dell’indifferenza.

Avvalendosi di un ampio ventaglio di mezzi espressivi, Barclay ricerca il dialogo tra lo spazio architettonico e quello interiore umano, dove ogni elemento fluisce nell’opera in un equilibrio psicologico costantemente calibrato sul filo dell’inquietudine.



Per Barclay (Oslo – 1955).
Vive e lavora a Torino e Oslo.
Ha studiato Storia dell’Arte all’Università di Bergen, completando poi la sua formazione all’Istituto Statale d’Arte di Firenze, all’Accademia di Belle Arti di Bologna ed infine all’Accademia di Belle Arti di Roma.
Nel 1990 partecipa al Padiglione dei Paesi Nordici alla XLIV Biennale di Venezia. Le sue opere sono state esposte in prestigiosi musei nazionali e internazionali, tra i quali: Henie-Onstad Art Centre di Oslo, Musée d’Art Moderne et d’Art Contemporain di Nizza, Museet for Samtidskunst di Oslo, CCC Centre de Création Contemporaine di Tours, Palacio de Cristal, Parque del Retiro, Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía di Madrid, Fondazione Merz di Torino, CAC Málaga Centro De Arte Contemporáneo di Málaga.

Tra le mostre più recenti, nel 2014 ha preso parte alla seconda edizione di “Icastica”, ad Arezzo, creando una installazione d’olio nella Chiesa di San Domenico, sotto il crocifisso del Cimabue. Nello stesso anno espone a São Paulo, Brasile, in “Made by Brazilians…Creative Invasion”. Nel 2015 viene invitato a partecipare a "L'albero della cuccagna", manifestazione ideata da Achille Bonito Oliva, realizzando una camera d'olio a Ca' Pesaro, Venezia. Nel 2017, ha presentato una sua grande installazione all’inaugurazione del Centre de Création Contemporaine Olivier Debré a Tours, Francia.





Press release


PER BARCLAY

Stanze


04.05 - 28.07.2017

opening 04.05, 6 – 8 p.m.





“Stanze” presents a selection of works by Per Barclay, the result of thirty years of collaboration with the Giorgio Persano gallery.

The corpus of works chosen for the occasion has been arranged by the Norwegian artist to create a visual and meaningful path.

In the exhibition space, Barclay inserts his “little houses”, initially identified as physical and recognisable places by their domestic form. Subsequently, pure and unforeseen shared memories emerge from them, offering possible points of mental refuge: they are cold, metallic structures, closed by glass, alternating between the full and the void, with dull sounds of water or drums contained within.

The layout also includes “inflatables”: huge masses of hi-tech fabric (used for parachutes) that take shape through alternating thrusts of air that fill and deflate them like lungs, in a slow, continuous breathing.

The exhibition opens and closes with the “Fin de Siècle” memento mori, a contemporary reflection on our passage in history. The work is composed of bronze skulls mounted on stands and a photographic triptych depicting a military cemetery of the First World War: a dialogue between the deaf, mute and blind, a meditation on the hundreds of wars that have characterised our time in every part of the world and on which falls the oblivion of indifference.

Using a wide range of expressive means, Barclay seeks a dialogue between the architectural space and that of the human interior, where each element flows into a psychological equilibrium constantly calibrated on the wavelength of apprehension.



Per Barclay (Oslo – 1955).
Works and lives in Turin and Oslo.
He studied History of Art at Bergen University, and completed his training at the “Istituto Statale d’Arte” in Florence, at the “Accademia di Belle Arti” in Bologna and finally at the “Accademia di Belle Arti” in Rome. In 1990 he took part in the Nordic Countries Pavillion at the 44th International Art Exhibition in Venice ( XLIV Biennale di Venezia). His works have been exhibited in prestigious National museums, among which Henie-Onstad Art Centre - Oslo, Musée d’Art Moderne et d’Art Contemporain - Nice, Museet for Samtidskunst - Oslo, CCC Centre de Création Contemporaine - Tours, Palacio de Cristal, Parque del Retiro, Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía - Madrid, Fondazione Merz - Turin, CAC Málaga Centro De Arte Contemporáneo - Málaga.
Recently, he took part in the second edition of “Icastica” in Arezzo (2014), where he created an oil installation in the San Domenico church, under the crucifix by Cimabue. The same year he exhibited at the collective art exhibition “Made by Brazilians…Creative Invasion”, in São Paulo, Brazil. In 2015 he was invited to partecipate in "L'albero della cuccagna", an event organized by Achille Bonito Oliva, where he created an oil room at Ca' Pesaro, in Venice. In 2017 he presented a huge installation at the opening of Centre de Création Contemporaine Olivier Debré in Tours, France.