Palinsesti 2014

Pordenone - 07/12/2014 : 25/01/2015

In una congiuntura storica che privilegia specialmente l'effimero, l'edizione 2014 di Palinsesti convoglia i suoi sforzi nel tentativo di indagare i fenomeni dell'arte del nostro tempo lasciando però un segno indelebile nel territorio: due sono infatti le iniziative a carattere permanente della rassegna di quest'anno.

Informazioni

Comunicato stampa

In una congiuntura storica che privilegia specialmente l'effimero, l'edizione 2014 di Palinsesti convoglia i suoi sforzi nel tentativo di indagare i fenomeni dell'arte del nostro tempo lasciando però un segno indelebile nel territorio: due sono infatti le iniziative a carattere permanente della rassegna di quest'anno.
La prima, il Premio In Sesto giunto al traguardo della sesta edizione, mantiene inalterata la sua vocazione di tessere un dialogo tra l'arte contemporanea ed il contesto storico della cittadina di San Vito al Tagliamento, che ormai da anni ospita in maniera permanente i progetti vincitori delle passate edizioni

Anche quest'anno il premio si tiene alle Antiche Carceri; gli artisti partecipanti, in rappresentanza delle quattro provincie della Regione, sono: Bruno Fadel, Paolo Figar, Robin Soave, Gian Carlo Venuto. Una sezione del premio si trova a Pordenone, presso la Fondazione Furlan, che ospita il vincitore della precedente edizione del Premio: Guerrino Dirindin.
La seconda è la Collezione di arte contemporanea di San Vito al Tagliamento costituita nel 2011, che viene allestita, in maniera permanente, all'Essiccatoio Bozzoli, recentemente riqualificato. Raccogliendo le opere di 21 tra gli artisti più rappresentativi in Regione la collezione è un unicum che riesce a trasformare l'attività effimera dell'arte contemporanea in patrimonio culturale.
L'Essiccatoio Bozzoli ospita anche l'artista tedesco Ulrich Vogl, con un progetto monografico intitolato Camera Obscura, in cui viene indagato lo scostamento tra la realtà ed il modo in cui essa viene percepita. Al Castello è allestita la mostra Modalità d'uso, che propone una riflessione sulle forme di riuso della fotografia vernacolare nella produzione editoriale e sul rinnovamento dell'oggetto-libro in ambito fotografico.

Premio In sesto
A cura di Giovanni Rubino
con la collaborazione di Isabella Brezigar
Artisti selezionati: Bruno Fadel, Paolo Figar, Robin Soave, Gian Carlo Venuto ➤
Punto Fermo
La collezione d’arte contemporanea di San Vito al Tagliamento
Artisti nella collezione: Serse, Chris Gilmour, Beppino De Cesco, Nata, Lorenzo Missoni, Maria Elisabetta Novello, Paolo Comuzzi, Walter Bortolossi, Elio Caredda, Manuela Sedmach, Sergio Scabar, Roberto Kusterle, Giorgio Valvassori, Nicola Toffolini, Alessandro Ruzzier, Maria Teresa Onofri, Alessandra Lazzaris, Giammarco Roccagli, Carlo Bach, Michele Spanghero, Graziano Negri ➤
Camera Obscura
A cura di Giorgia Gastaldon
Progetto monografico di Ulrich Vogl ➤
Modalità d'uso
A cura del Centro studi Nediža
in collaborazione con Roberto Del Grande
Autori presenti in mostra: Robert Beyer, Alessia Bernardini, Andrea Botto, Julia Borissova, Irene Lazzarin, Jana Romanova, Alberto Sinigaglia, Arianna Arcara e Luca Santese (Cesura) ➤
Ursuppe: brodo primordiale
Performance di Alberto Boem e Davide Bevilacqua ➤