Nuovo Museo Renato Vernizzi

Parma - 17/05/2014 : 17/05/2014

Fondazione Monteparma aprirà al pubblico il nuovo Museo Renato Vernizzi (Parma 1904 – Milano 1972), realizzato grazie alla donazione di Isabella e Luca Vernizzi, figli dell'artista parmigiano.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO RENATO VERNIZZI
  • Indirizzo: Palazzo Sanvitale – Sede di Banca Monte Parma (P.le J. Sanvitale 1) - Parma - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 17/05/2014 - al 17/05/2014
  • Vernissage: 17/05/2014 ore 11
  • Generi: inaugurazione
  • Email: eventi@fondazionemonteparma.it

Comunicato stampa

Sabato 17 maggio 2014, alle ore 11.00, Fondazione Monteparma aprirà al pubblico il nuovo Museo Renato Vernizzi (Parma 1904 – Milano 1972), realizzato grazie alla donazione di Isabella e Luca Vernizzi, figli dell'artista parmigiano.

Saranno presenti Roberto Delsignore, Presidente Fondazione Monteparma, Elena Pontiggia, Storica dell’arte (Accademia di Brera), Pier Paolo Mendogni, Consulente artistico Musei Fondazione Monteparma, Maria Chiara Cavazzoni, Consulente attività museali Fondazione Monteparma, Isabella e Luca Vernizzi, figli dell’Artista



Il nuovo Museo è situato negli spazi restaurati di Palazzo Sanvitale e si affianca all’adiacente Museo Amedeo Bocchi, inaugurato nel 1999, il cui percorso espositivo è stato rinnovato per l’occasione.

L’attuale allestimento presenta un’importante selezione di opere (circa sessanta) e propone una suggestiva ricostruzione storica dell'atelier dell'artista. Il percorso espositivo si sviluppa a partire dagli esordi negli anni Venti con forti e poco conosciute esperienze giovanili di pittura novecentista, a cui segue l'esplosione di luce e colore in seno alle vicende del chiarismo. Si continua con il periodo dedicato a una rilettura singolare della grande pittura europea del '500 e del '600, per concludere con l'ultimo decennio dove emerge, in una geometria compositiva, l'approfondimento interiore dell'immagine.

Il Museo Renato Vernizzi resterà aperto, con ingresso libero, dal martedì alla domenica, dalle 10.30 alle 13.


“Se, al di là delle tendenze e delle categorie, volessimo racchiudere in una parola la lunga ricerca di Renato Vernizzi, potremmo parlare di una verità commossa: della capacità, che Vernizzi possiede come pochi, di rappresentare l’impressione dal punto di vista dell’emozione. [….] Per questo le immagini di Vernizzi, che a prima vista non raccontano quasi nulla, rimangono indimenticabili”.
(Elena Pontiggia, da Renato Vernizzi. Catalogazione generale del percorso pittorico, MUP Editore, 2010)