Nunzio Massimo Nifosì – Piero Guccione

Milano - 19/09/2013 : 19/09/2013

Arriva a Milano il film-documentario “Piero Guccione” che il filmaker Nunzio Massimo Nifosì ha dedicato al maestro italiano e alla sua Poesia picta, così Maurizio Calvesi descrive l’arte di Guccione.

Informazioni

Comunicato stampa

Arriva a Milano il film-documentario “Piero Guccione” che il filmaker Nunzio Massimo Nifosì ha dedicato al maestro italiano e alla sua Poesia picta, così Maurizio Calvesi descrive l’arte di Guccione. L’anteprima milanese è uno degli eventi speciali del dodicesimo Festival Internazionale del Cinema d’Arte che si svolge nel cortile del Palazzo Reale di Milano dal 16 al 20 settembre. Il film, già selezionato dal Festival Internazionale del Film di Roma e da quello del Cinema Italiano di Madrid, prosegue con diverse anteprime Italiane e all’estero (Londra, New York, Parigi)

L’opera, arricchita dalle musiche di Giovanni Sollima e Franco Battiato, traccia il ritratto di uno dei più importanti artisti contemporanei, riconosciuto dalla critica internazionale più autorevole e consacrato anche dall’ampia retrospettiva che Palazzo Reale di Milano e la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma gli hanno dedicato nel 2008. Nifosì prende spunto dalla prima produzione degli anni ’60 dell’artista e arriva ai nostri giorni. Un viaggio tra frammenti di vita quotidiana, giardini, attese, riflessi, automobili, luce. Un’immersione nella natura siciliana, negli sconfinati azzurri di cielo e mare che il maestro da sempre cerca di catturare nelle sue tele. Quel magnifico paradosso di cui parla lo storico e critico d’arte inglese Michael Peppiatt - una delle preziose testimonianze del film - nel descrivere quel desiderio di Guccione, quasi ossessivo, di fissare sulla tela qualcosa di inafferrabile come i colori del cielo e del mare che, per loro stessa natura, sono in continua evoluzione. Questi gli elementi con cui la regia di Nunzio Massimo Nifosì tratteggia uno dei più riusciti e organici film su un artista. Completano l’indagine sul maestro siciliano i contributi filmati di importanti figure dell’arte contemporanea e della cultura tout court.
La proiezione di Milano sarà preceduta da un incontro con il filmaker siciliano, Agostino Arrivabene, Beatrice Buscaroli, Lorenzo Canova, Vittorio Sgarbi e da un collegamento video con Piero Guccione.


Scheda
Piero Guccione film-documentario, 75’
regia e sceneggiatura Nunzio Massimo Nifosì
direttore della fotografia Roberto Meddi
montaggio Armando Duccio Ventriglia
suono Fabio Santesarti
musiche Franco Battiato, Giovanni Sollima
progetto grafico Gabriele Gianni
assistenti regia Elena Abbiatici, Dyana Gravina, Iris Tercon
operatori macchina da presa Valentina Summa, Nello Grieco
macchinista-elettricista Gabrio Contino
foto di scena Gianni Mània

Interventi filmati con
Piero Guccione, Vittorio Sgarbi, Maurizio Calvesi, Marc Fumaroli, Michael Peppiatt, Paolo Nifosì, Guido Giuffrè, Tahar Ben Jelloun, Stefano Malatesta, Cecile Guerard, Fiamma Arditi, Sandro Manzo, Marco Goldin, Lorenzo Zichichi, Claude Bernard, Franco Sarnari, Sonia Alvarez, Vittoria De Masi.

Con il patrocinio di: Senato della Repubblica, Ministero Affari Esteri, Regione Sicilia, Galleria Nazionale Arte Moderna, Comune di Scicli, CGL

In collaborazione con
Film Commission Sicilia, Padiglione Italia alla 54. Esposizione Internazionale d’Arte


Main sponsor


Sponsor tecnico eventi e proiezioni


Media partner



Sponsor tecnici Il Cigno Edizioni, il Gabbiano, Torcular, Dir’Arte, Galleria Tega, Linea d’ombra, Galleria Lo Magno, Tecnica Mista, Galleria L’Androne, Galleria Degli Archi, Avide, Enac, Alitalia, Med Tour, Confeserfidi, Gruppo SCAR


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NUNZIO MASSIMO NIFOSI - regista e sceneggiatore
Nato nel 1967. Ha studiato storia del cinema e del teatro presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Ha seguito corsi di regia cinematografica e teatrale.
Nel 1992 ha iniziato a scrivere e dirigere i primi cortometraggi presentati in diversi festival. Nel 1994 ha diretto “Riflessi sulla pietra”, mediometraggio in 35mm, presentato in concorso nei più importanti festival indipendenti. Nel 1995 ha realizzato il cortometraggio “Intervista a Godard” presentato come evento speciale alla Mostra del Cinema di Venezia dello stesso anno. In seguito ha diretto documentari, spot e uno spettacolo teatrale. L’ultimo periodo lo vede impegnato nella direzione di documentari d’arte, lavori di videoarte e nella preparazione di un lungometraggio.
Sue produzioni sono state recensite da testate giornalistiche quali La Repubblica, Il Corriere della Sera, Liberazione, Biennale News, La Sicilia, Il Giornale di Sicilia.

PIERO GUCCIONE
Nasce a Scicli, in provincia di Ragusa, il 5 maggio 1935. Studia all’Istituto d’Arte di Catania e all’Accademia di Belle Arti di Roma dove si trasferisce nell’ottobre del 1954. La sua prima mostra personale ha luogo a Roma, alla Galleria Elmo, nel 1960. Dal 1961 al 1964 fa parte del gruppo "Il Pro e il Contro", con i pittori Attardi, Calabria, Ferroni, Farulli, Guerreschi, Gianquinto, Vespignani e i critici d’arte Del Guercio, Micacchi e Morosini. Questo gruppo rappresenta un punto di riferimento per la pittura espressionistica di quegli anni. Dal 1966 al 1969 è assistente di Renato Guttuso alla cattedra di pittura dell’Accademia di Belle Arti di Roma. In seguito sarà titolare di cattedra all’Accademia di Belle Arti e al Liceo Artistico di Roma. Nel 1979 torna a vivere in Sicilia, in una casa di campagna tra Scicli e Modica. Partecipa alla X e alla XII edizione della Quadriennale di Roma (1972 e 1992). Partecipa a numerose edizioni della Biennale Arte di Venezia (1966, 1972, 1978, 1982,1988, 2011). La stessa Biennale del 1988 gli dedica una sala personale nel Padiglione Italia. Nel 1985 è invitato dal Metropolitan Museum of Art di New York/The Mezzanine Gallery, per un’antologica di grafica. Sue opere figurano nella collezione permanente del Museo. Nel 1971 ha luogo la prima antologica al Palazzo dei Diamanti di Ferrara, presentata da Enzo Siciliano. Nel 1995 l’Assessorato alla Cultura del Comune di Conegliano (Treviso) propone per la seconda volta una sua retrospettiva, curata da Marco Goldin, "I colori del mare 1967/95". Nel 2001 Il Cigno GG Edizioni pubblica la riedizione dell’opera originale di Galileo Galilei “Discorsi intorno a due nuove scienze” con la prefazione di SS. Papa Giovanni Paolo II, illustrato da Piero Guccione. Il Palazzo Ziino di Palermo, lo stesso anno, ospita la mostra personale “Piero Guccione Opere 1962-2000”, a cura di Maurizio Calvesi. Nel 2004 la mostra curata da Tahar Ben Jelloun su Guccione e il teatro viene inaugurata al Parlamento Europeo di Bruxelles. Nel 2005 la Regione Siciliana festeggia i settant’anni dell’artista con una grande antologica, presentata da Enzo Siciliano, che si svolge tra San Pietroburgo, Monza e Modica. Nell’estate del 2008 Palazzo Reale di Milano ospita una sua antologica curata da Vittorio Sgarbi. Nel gennaio 2009 la stessa retrospettiva è presentata alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma sempre a cura di Sgarbi e di Maurizio Calvesi. Nel corso degli anni Guccione partecipa inoltre a numerose mostre in gallerie italiane ed estere. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi. Con Burri, Schifano e Perez è stato finalista al premio Artista dell’Anno, promosso da 120 critici italiani, a Napoli nel 1988. Nel 1995 è nominato Accademico di San Luca. Nel 1999 riceve dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri il Premio Speciale per la Cultura. Nel 2004, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi gli conferisce la Medaglia d’oro come benemerito dell’Arte e della Cultura. Nel 2011 il filmaker Nunzio Massimo Nifosì realizza e gli dedica il film “Piero Guccione” che viene selezionato dai festival del cinema più importanti, tra questi il Festival Internazonale del Film di Roma. Lo stesso film, nel 2013, viene integrato e presentato nella sua edizione definitiva.