Nicola Mette – Quarantena

Sindi - 20/04/2020 : 20/04/2020

Progetto - Performance/ azione studio-casa dell’artista

Informazioni

  • Luogo: STUDIO NICOLA METTE
  • Indirizzo: Via Gonario di Torres 17 08018 - Sindi - Sardegna
  • Quando: dal 20/04/2020 - al 20/04/2020
  • Vernissage: 20/04/2020 NO SOLO EVENTO ONLINE
  • Autori: Nicola Mette
  • Generi: performance – happening

Comunicato stampa

La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare.
Pietro Calamandrei



Confinata in una foglia, osservo il mondo. La mia quarantena odora di te, che mandi respiri al vento.
Alda Merini

Nicola Mette

QUARANTENA

Progetto - Performance/ azione studio-casa dell’artista

Sesto San Giovanni (MI) - 20/04/2020



Performance in quarantena

La nostra libertà e serenità è stare a casa

La nostra condanna è stare a casa

Capisco i cani legati alle catene nella loro casa. È così che mi sento



Il mio corpo fa terrore alla gente

Ho paura di toccare un altro corpo

Il mio corpo non lo tocca nessuno

Il mio corpo deve stare a 1 metro dal tuo

Il tuo corpo deve stare 1 metro dal mio

Il mio corpo sessuale è in quarantena

Cuore in quarantena

Corpo covid-19

Polmonite in quarantena

Lockdown



Quarantena è un progetto grafico e performativo che l’artista Nicola Mette ha realizzato del suo studio - casa a Sesto San Giovanni a Milano.



Una Quarantena che vuole esprimere quello che ormai provano buona parte delle persone del mondo, isolate all’interno delle proprie case, a causa di un virus – invisibile – che colpisce il nostro corpo.



Un corpo quello dell’artista diverso dal solito, nascosto e imprigionato tra le mura della sua casa.



Una casa e una catena costruite di cartone, l’unico materiale che l’artista è riuscito a reperire.



Incatenato ad una casa, in un isolamento forzato, l’artista – in piena pandemia – vuole testimoniare quello che accade nel mondo.



Un virus che allontana le persone, mettendone in difficoltà il corpo e i sentimenti, creando convivenza forzata delle famiglie, esponendo il corpo delle donne a rapporti di coppia violenti, un virus che lascia le persone da sole negli ospedali, un virus che se la prende con i più deboli e vulnerabili, un virus che mette ansie e preoccupazioni.



Il corpo dell’artista diventa pericoloso per il pubblico e viceversa il pubblico pericoloso per l’artista.



Nicola Mette rappresenta il proprio isolamento incatenato ad una casa che trascina forzatamente verso una libertà voluta da tutti.



La casa e le catene realizzate in cartone verranno bruciate dall’artista una volta che la pandemia sarà debellata, con una Performance/azione che vuole ricordare le tante vittime che questo virus ha ucciso in silenzio e festeggiare la libertà di uscire dalle nostre case, spezzando le nostre catene.