Next – Bazan

Palermo - 24/12/2017 : 17/10/2018

A ripensare in chiave contemporanea un’alternativa al perduto capolavoro di Caravaggio sarà quest’anno Alessandro Bazan.

Informazioni

Comunicato stampa

Sabato 24 dicembre a mezzanotte si inaugura nell’ex-sacrestia dell’oratorio di san Lorenzo (via Immacolatella 5) l’VIII edizione di Next. A ripensare in chiave contemporanea un’alternativa al perduto capolavoro di Caravaggio sarà quest’anno Alessandro Bazan.

Sottratta dall’oratorio di san Lorenzo la notte tra il 17 e il 18 ottobre del 1969, la Natività di Caravaggio è ad oggi la seconda opera più ricercata al mondo, almeno secondo le stime dell’FBI. Tante le dichiarazioni e le leggende che ammantano di mistero l’opera; poche, purtroppo, le speranze di un suo ritrovamento



Reinterpretare e proporre nuove possibili Natività significa andare oltre questo imperdonabile crimine, rinsaldare la memoria di un’opera imperitura con spirito propositivo e non convenzionale. È questo il fulcro dell’opera di Bazan, una riflessione attorno all’iconologia presepiale, rivista e ricontestualizzata all’interno di uno scenario palermitano popolato di personaggi iconici prestati dal Jet set o desunti dal repertorio caravaggesco.

L’esposizione, a cura dell’associazione Amici dei Musei Siciliani, sarà fruibile sino al 17 ottobre 2018.

A Palermo il Caravaggio trafugato rivive anche quest’anno con la Natività...

Anche quest’anno nel capoluogo siciliano, durante la notte di Natale, si è rinnovato il rituale di Next, l’iniziativa che da otto edizioni vede impegnato un artista contemporaneo nella realizzazione di una Natività per l’Oratorio di San Lorenzo, in ricordo della celebre tela del Caravaggio trafugata nel 1969. Per il 2017 è stato invitato Alessandro Bazan