Michele Lombardelli – Sequenza dissonante

Brescia - 19/01/2019 : 22/02/2019

Nella sua personale alla Galleria A+B di Brescia Michele Lombardelli (Cremona, 1968) presenta una serie di grandi tele che rimandano ad una certa tradizione riduzionista che trasversalmente si rintraccia nella cultura occidentale come in quella orientale, costituendo una mai completamente indagata koinè iconoclasta. Su di esse si stagliano forme geometriche elementari oscure e sfuggenti.

Informazioni

  • Luogo: APLUSB STUDIO&GALLERY
  • Indirizzo: via Gabriele Rosa 20/a 25121 - Brescia - Lombardia
  • Quando: dal 19/01/2019 - al 22/02/2019
  • Vernissage: 19/01/2019 ore 18
  • Autori: Michele Lombardelli
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Dal Giovedì al Sabato, ore 15/19

Comunicato stampa

Nella sua personale alla Galleria A+B di Brescia Michele Lombardelli (Cremona, 1968) presenta una serie di grandi tele che rimandano ad una certa tradizione riduzionista che trasversalmente si rintraccia nella cultura occidentale come in quella orientale, costituendo una mai completamente indagata koinè iconoclasta. Su di esse si stagliano forme geometriche elementari oscure e sfuggenti.

E’ la prima volta che l’artista si misura con una pittura di grandi dimensioni e ciò costituisce una svolta espressiva determinante nella sua ricerca, dal punto di vista concettuale e tecnico

Lombardelli è artista fuori dagli schemi: nell’arte si è misurato con la pittura e il disegno ma anche con la scultura, l’installazione, la grafica. Ma sarebbe riduttivo tracciarne un profilo senza dire almeno delle sue sperimentazioni nel campo della musica sotto lo pseudonimo di Untitled Noise.

Pur stimolato da varie fonti la sua ricerca ha da sempre chiari riferimenti alle tematiche di Samuel Beckett, dalla dissoluzione dell’io all’incomunicabilità, fino al concetto di “lessness” che forse meglio di tutti descrive una certa attitudine sottrattiva e di destrutturazione della realtà che in questa mostra approda ad un significativo traguardo.




Michele Lombardelli (Cremona, 1968) è figura eclettica di artista, musicista, collezionista, editore. La sua ricerca visiva è da sempre mossa da un’attitudine analitica ed ermetica che tende ad esaltare l’irrisolto, l’indefinito, nel solco di temi cari a Beckett.
Tra le mostre ricordiamo le personali presso: La Rada, Locarno, Sala delle Colonne, Corbetta, Milano; MOT International, Londra; AMT, Milano; Bonelli Contemporary, Los Angeles; A+M bookstore, Milano; MAC Lissone. Hanno inoltre ospitato il suo lavoro: MaGa, Gallarate; Assab One, Milano; CeSAC, Caraglio; Chateau de Chillon, Montreaux; La Triennale, Milano. Suoi libri d’artista sono stati esposti in istituzioni quali la Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma; Casa del Mantegna, Mantova; Musée Cantonal Des Beaux Arts, Lausanne; Museo MA*GA, Gallarate; La Triennale, Milano. Nel campo della musica, in sodalizio con Luca Scarabelli ha pubblicato con Die Schachtel il doppio LP Untitled Noise.