Maurizio Cattelan – Breath Ghosts Blind

Milano - 14/07/2021 : 20/02/2022

Per la mostra personale “Breath Ghosts Blind” Maurizio Cattelan ha concepito un progetto espositivo specifico per gli spazi di Pirelli HangarBicocca, offrendo una visione della storia collettiva e personale attraverso una rappresentazione simbolica del ciclo della vita.

Informazioni

  • Luogo: HANGAR BICOCCA
  • Indirizzo: Via Chiese 2 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 14/07/2021 - al 20/02/2022
  • Vernissage: 14/07/2021 ore 17 Al fine di assicurare l’esperienza di visita in totale sicurezza, gli accessi all’inaugurazione di mercoledì 14 luglio sono contingentati nella quantità e nella frequenza in fasce orarie predefinite dalle 17 alle 23. Scegli l’orario di ingresso e prenota ora
  • Autori: Maurizio Cattelan
  • Curatori: Roberta Tenconi, Vicente Todolí
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: lun-mer chiuse gio-dom 10.30-20.30
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Maurizio Cattelan (Padova, 1960) è uno degli artisti italiani più noti al mondo. Attraverso la sua pratica e nel corso della sua trentennale carriera artistica, ha messo in scena azioni considerate spesso provocatorie e irriverenti. Le sue opere sottolineano i paradossi della società e riflettono su scenari politici e culturali con profondità e acume. Facendo uso di immagini iconiche e di un pungente linguaggio visivo, i suoi lavori suscitano spesso accesi dibattiti favorendo un senso di partecipazione collettiva

Nel concepire opere a partire da immagini che attingono a momenti, eventi storici, figure o simboli della società contemporanea – evocata a volte anche nei suoi aspetti più disturbanti o traumatici – l’artista invita lo spettatore a cambiare punto di vista e a riconoscere la complessità e l’ambiguità del reale.
Per la mostra personale “Breath Ghosts Blind” Maurizio Cattelan ha concepito un progetto espositivo specifico per gli spazi di Pirelli HangarBicocca, offrendo una visione della storia collettiva e personale attraverso una rappresentazione simbolica del ciclo della vita.
Nel coniugare nuove opere con la riconfigurazione di un lavoro storico, la mostra si sviluppa in una sequenza di atti distinti che affrontano temi e concetti esistenziali come la fragilità della vita, la memoria e il senso di perdita individuale e comunitario. L’inedito progetto site-specific metterà in discussione il sistema di valori attuale, tra riferimenti simbolici e immagini che appartengono all’immaginario collettivo.
Suoi progetti e mostre monografiche sono state presentate in istituzioni di rilievo internazionale, tra cui Blenheim Palace, Oxfordshire (2019); Monnaie de Paris (2016); Solomon R. Guggenheim Museum, New York (2016 e 2011); Fondation Beyeler, Riehen/Basilea (2013); Ujazdowski Castle Centre for Contemporary Art, Varsavia (2012); Palazzo Reale, Milano, The Menil Collection, Houston, Deste Foundation Project Space, Hydra (2010); Kunsthaus Bregenz (2008); MMK Museum für Moderne Kunst, Francoforte (2007); Fondazione Nicola Trussardi, Milano, Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, Galleria Civica di Arte Contemporanea, Trento (2004); MOCA Museum of Contemporary Art, Los Angeles, Ludwig Museum, Colonia (2003); Museum of Contemporary Art, Chicago (2002).
Maurizio Cattelan ha inoltre preso parte a importanti rassegne collettive, tra cui Yokohama Triennale (2017 e 2001); Biennale di Venezia (2011, 2009, 2003, 2001, 1999, 1997 e 1993); Gwangju Biennale (2010); Biennale of Sydney (2008); Whitney Biennial, New York, Seville Biennial (2004); Biennale de Lyon (2003), Skulptur Projekte Münster (1997).
Finalista del Guggenheim Hugo Boss Prize (2000), l’artista ha ricevuto il premio Quadriennale di Roma (2009), l’Arnold-Bode Prize, Kassel (2005), la laurea honoris causa in Sociologia dall’Università degli Studi di Trento (2004) e il titolo di Professore honoris causa in scultura dall’Accademia di Belle Arti di Carrara (2018).

Respiro, fantasmi, cecità. Maurizio Cattelan in mostra a Milano

Circondata dalla consueta segretezza fino a questa mattina, ha finalmente inaugurato la mostra che segna il ritorno di Maurizio Cattelan a Milano. Sì, perché di iniziative nel capoluogo milanese ne ha portate avanti tante, anche recentemente, ma non ci faceva una mostra da undici anni. Abbiamo colto l'occasione per parlarne col diretto interessato, in uno scambio di mail che è durato diverse settimane.