Marco Gastini – Disegnare sul vuoto

Milano - 18/10/2018 : 30/11/2018

Una piccola e sorprendente antologia di lavori accuratamente scelti: è così che si presenta la personale “Disegnare sul vuoto. I plexiglas di Marco Gastini” a cura di Marco Meneguzzo.

Informazioni

  • Luogo: PROGETTO ARTE ELM
  • Indirizzo: Via Mario Fusetti 14 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 18/10/2018 - al 30/11/2018
  • Vernissage: 18/10/2018 ore 18,30 (Con profondo cordoglio per la recente perdita, la galleria annuncia che durante la serata di inaugurazione della mostra, giovedì 18 ottobre, i galleristi dedicheranno, insieme al curatore Marco Meneguzzo e ad altri ospiti, un momento particolare al ricordo dell’artista scomparso, rendendo omaggio all’importante contributo reso dal maestro all’arte italiana del Novecento).
  • Autori: Marco Gastini
  • Curatori: Marco Meneguzzo
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: lunedì – venerdì, h. 16 – 19.30. Sabato e festivi su appuntamento
  • Biglietti: ingresso libero
  • Uffici stampa: NORA COMUNICAZIONE

Comunicato stampa

Una piccola e sorprendente antologia di lavori accuratamente scelti: è così che si presenta la personale “Disegnare sul vuoto. I plexiglas di Marco Gastini” a cura di Marco Meneguzzo.
La mostra espone, dal 19 ottobre al 30 novembre 2018, alla galleria Progettoarte-Elm di Milano, una significativa selezione della produzione dell’artista torinese su supporto trasparente e intende guardare a questo speciale modo di concepire il materiale da parte di Gastini, non solo come a un geniale artificio analitico e concettuale, ma come a uno strumento espressivo più ampio, adatto anche ad azioni più emotive e a segni più espressionisti


Per questo il pubblico si troverà di fronte a un nucleo di circa venti lavori appartenenti a vari periodi della sua carriera, in modo da poter ricontestualizzare in un percorso personale e coerente quel che sinora era stato collocato in una casella troppo definita della storia dell’arte italiana e inquadrare questa produzione su plexiglas – non molto ampia, ma significativa e continuativa – nelle scelte personali dell’artista che vanno ben oltre il periodo analitico della sua attività.

Da parte di Gastini, l’uso del plexiglas come superficie su cui porre i propri segni minimi risale ai primissimi anni Settanta, ma pochi sanno che questo tipo di supporto è stato da lui utilizzato anche nei decenni successivi.
Se, infatti, l’idea di cancellare il supporto in favore del segno può apparire in linea con lo spirito del tempo dei Settanta, negli anni Ottanta e Novanta, più inclini all’espressione pittorica, questa attitudine può sembrare lontana dai soggetti e dai modi di quel periodo: Gastini invece ha perseguito questo filone di ricerca anche in anni non sospetti, accentuando così questo suo “marchio di fabbrica”, ben oltre l’analiticità tipica degli anni Settanta.
“In altre parole – scrive il curatore Marco Meneguzzo –, questa ricerca appare non tanto legata a un’epoca storica in cui il supporto non tradizionale poteva costituire una giustificazione per l’atto pittorico, per quanto ridotto ai minimi termini – a punti, a graffi, a macchie, per quanto riguarda Gastini – ma all’intera attività personale e individuale dell’artista, tanto da essere usata e sfruttata spesso nei decenni successivi e in contesti pittorici ben più ricchi, articolati e persino narrativi”.

La mostra è corredata da un catalogo bilingue (italiano e inglese) edito da Progettoarte-Elm, contenente il testo critico del curatore, la riproduzione di tutte le opere esposte e apparati bio-bibliografici aggiornati.

In ricordo di Marco Gastini. Una mostra a Milano

Galleria ELM, Milano ‒ fino al 30 novembre 2018. La galleria milanese ricorda l’artista recentemente scomparso con una mostra dedicata alle opere in plexiglass.