Marco Angelini – La materia e il suo doppio

Roma - 25/06/2014 : 11/07/2014

Marco Angelini presenta il suo nuovo ciclo di opere incentrate sul tema del doppio. Un ciclo dalla composizione varia ed eterogenea dal momento che raccoglie opere eseguite in diversi periodi e con differenti stili, tecniche e materiali.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA ANDRE'
  • Indirizzo: Via Giulia 175 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 25/06/2014 - al 11/07/2014
  • Vernissage: 25/06/2014 ore 18
  • Autori: Marco Angelini
  • Curatori: Raffaella Salato
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal martedì al venerdì, ore 11-13 // 16,30 -19,30

Comunicato stampa

Marco Angelini presenta il suo nuovo ciclo di opere incentrate sul tema del doppio. Un ciclo dalla composizione varia ed eterogenea dal momento che raccoglie opere eseguite in diversi periodi e con differenti stili, tecniche e materiali.
Si tratta in totale di 12 quadri di varie dimensioni e di altri 18 dipinti più piccoli: tutte le opere vengono presentate in coppia a formare una variegata costellazione di “doppi”


La tematica del doppio si riallaccia in qualche modo, almeno idealmente, alla ricerca che Angelini ha compiuto negli ultimi anni attorno all’estetica Pop, con le sue immagini seriali e i suoi loop iconici. E tuttavia, in quest’ultima collezione proprio l’idea della serialità si fa più minimale tanto da ridursi alla specularità. Ma la rottura più grande sta nel fatto che le coppie di opere presentate non appaiono visibilmente come dei “doppi” (se non nelle dimensioni delle superfici di supporto), ciascuna di esse però richiama la sua opera “sorella” con echi fatti di riflessi e somiglianze, sconfinamenti e progressioni, fughe e variazioni in un intreccio che va al di là della mera ripetizione per tentare una forma di specularità ben più estrema e complessa. Diremo che ciascuna opera si riflette nel suo doppio come in uno specchio, ma uno specchio concavo, che ne distorce e sfigura gli elementi formali, creandone di nuovi, somiglianti eppure differenti, familiari e al contempo stranianti.