Manlio Rho – Sintesi dell’astratto

Como - 25/11/2021 : 06/02/2022

La pittura di Manlio Rho e il suo archivio.

Informazioni

  • Luogo: PINACOTECA CIVICA
  • Indirizzo: Via Diaz 84 - Como - Lombardia
  • Quando: dal 25/11/2021 - al 06/02/2022
  • Vernissage: 25/11/2021 ore 18
  • Autori: Manlio Rho
  • Curatori: Elena Di Raddo
  • Generi: personale, arte moderna

Comunicato stampa

Il 25 novembre la Pinacoteca Civica di Como inaugura la mostra Manlio Rho. Sintesi dell’astratto. La pittura di Manlio Rho e il suo archivio, in occasione dei 120 anni dalla nascita dell’artista. L’esposizione è curata da Elena Di Raddo in collaborazione con Archivio Manlio Rho; l’allestimento a cura dell’architetto Paolo Brambilla



La mostra, che rimarrà aperta fino al 6 febbraio 2022, nasce dal patrimonio dell’Archivio Rho, conservato dalla famiglia dell’artista – in particolare dal figlio Enzo e dal nipote Giovanni – e indaga le peculiarità della pittura astratta di Manlio Rho (Como, 5 febbraio 1901 – 7 settembre 1957) attraverso alcune opere esemplari con studi e varianti, facendo emergere il “metodo” attraverso il quale giunge a definire l’equilibrio del colore e delle forme presenti nelle sue composizioni. Un metodo basato non solo sulla regola geometrica, ma anche sullo studio dei capolavori del passato, quindi della storia dell’arte, delle ricerche dell’Astrattismo europeo e delle arti applicate, in primo luogo il disegno per la moda.
Oltre ai dipinti, la mostra espone schizzi, lucidi e varianti delle opere su tela, così come gli studi sul colore che fanno tesoro della documentazione inedita del progetto realizzato per conto dell’Ente Moda di Torino, rielaborazione e sintesi dei colori usati dagli artisti nelle varie epoche.

Una sala, inoltre, propone la ricostruzione dello studio di Manlio Rho attraverso oggetti e documenti, presenti nel suo archivio, e i mobili disegnati da lui stesso: su quegli scaffali e librerie sono esposti libri, fotografie e riviste nazionali e internazionali che mostrano la varietà delle fonti del suo lavoro e l’attrattività che questo luogo aveva per gli amici e per i compagni del suo percorso artistico.
Lo studio di Rho, infatti, non ha rappresentato solo il luogo in cui fu concepito lo stile peculiare della sua opera astratta, ma un vero e proprio spazio di aggregazione di amici e artisti che, a Como, hanno animato la cultura degli anni Trenta e Quaranta – pittori come Mario Radice, Carla Badiali, Carla Prina, Cordelia Cattaneo, Aldo Galli e architetti quali Cesare Cattaneo, Giuseppe Terragni, Piero Lingeri, Alberto Sartoris.