Lucrezia Testa Iannilli – Personne et moi

Paris - 14/12/2017 : 14/12/2017

L'artista romana Lucrezia Testa Iannilli trasformerà lo spazio della Galerie du Jeudi Soir, in una stanza da letto che assumerà contemporaneamente le sembianze di un box da scuderia.

Informazioni

Comunicato stampa

Giovedi 14 dicembre l'artista romana Lucrezia Testa Iannilli trasformerà lo spazio della Galerie du Jeudi Soir, in una stanza da letto che assumerà contemporaneamente le sembianze di un box da scuderia. L’artista mette in scena se stessa risiedendo per una sola notte all’interno della stanza insieme ad un cavallo - uno dei sessanta leggendari andalusi dello stuntman internazionale Mario Luraschi. L’azione sarà visibile attraverso una finestra su strada, nel cuore di Montmartre a Parigi



Con “PERSONNE et MOI” l’artista ricrea una condizione onirica, di per sé invisibile, nella quale quello che accade ha il carattere di una apparizione, un flashback o un déjà-vu. La performance sembra voler aprire un varco spazio-temporale che connette i “viaggiatori” alla dimensione invisibile.

Le immagini surreali e le azioni site-specific dell’artista sono il leitmotiv di tutta l’intera produzione. Le sue opere fotografiche e le performance mostrano in modo ricorrente la figura del cavallo, una visione che parte da una lunga ricerca nata inizialmente dalla passione che la porta a diplomarsi giovanissima come istruttore federale di equitazione in Canada e in seguito esperta nel settore degli shows equestri. "Game of Vanth" è l’ultima serie realizzata in Italia fra Vulci e Favignana: un progetto in continuo divenire che coinvolge cavalli e uomini raccolti attorno alla figura mitologica etrusca di Vanth. Le divinità teriomorfe vengono evocate e rappresentate in ambientazioni oniriche da sole o insieme all’essere umano che personifica, spesso in modo inconsapevole, il passaggio tra una dimensione e l’altra.

La performance “PERSONNE et MOI” di Lucrezia Testa Iannilli si inserisce all’interno di un progetto di residenza denominato “La Chambre D'embarquement” dell’artista e matematico francese Laurent Derobert. L’intera operazione, della durata di un anno a partire da novembre 2017, accoglierà “a bordo” gli artisti/argonauti con lo scopo ultimo di salpare su una vera imbarcazione - cavallo incluso - verso nuove Odissee.