L’inquietudine del critico – Lara Conte

Casandrino - 16/11/2012 : 16/11/2012

Continua la rassegna L’inquietudine del critico, a cura di Stefano Taccone, che, attraverso un ciclo di presentazioni di libri, cui presenzia costantemente l’autore, intende operare una ricognizione sulla critica d’arte italiana di più giovane generazione. Ospite del secondo appuntamento è Lara Conte con Materia, corpo, azione. Ricerche artistiche processuali tra Europa e Stati Uniti. 1966-1970, edito nel 2010 da Electa.

Informazioni

  • Luogo: BAD MUSEUM
  • Indirizzo: Via B. Croce 1 - Casandrino - Campania
  • Quando: dal 16/11/2012 - al 16/11/2012
  • Vernissage: 16/11/2012 ore 18.30
  • Autori: Lara Conte
  • Curatori: Stefano Taccone
  • Generi: incontro – conferenza

Comunicato stampa

Venerdì 16 novembre, dalle ore 18.30, presso il Bad Museum, Via B. Croce 1 Casandrino (Napoli) continua la rassegna L’inquietudine del critico, a cura di Stefano Taccone, che, attraverso un ciclo di presentazioni di libri, cui presenzia costantemente l’autore, intende operare una ricognizione sulla critica d’arte italiana di più giovane generazione. Ospite del secondo appuntamento è Lara Conte con Materia, corpo, azione. Ricerche artistiche processuali tra Europa e Stati Uniti. 1966-1970, edito nel 2010 da Electa





In un momento storico caratterizzato da una forte tensione sul piano politico, sociale e culturale, in luoghi diversi si sviluppano esperienze artistiche accomunate da un medesimo spirito operativo. L'artista si spinge verso un progressivo annullamento della separazione fra arte e vita; amplia l'orizzonte dei materiali e dei procedimenti utilizzati. L'arte si fa "campo sensibile", sconfinando nell'azione, nel processo, dove l'osservatore non si confronta più con una fruizione passiva dell'opera, ma è sollecitato a un coinvolgimento attivo all'evento. Materia, corpo, azione prende avvio con i capitoli dedicati alle prime forme di rinnovamento del linguaggio, in Italia e a Torino in particolare, a partire dal biennio '66-'67. Viene poi un'approfondita disamina dell'insorgere sulla scena statunitense delle prime formulazioni postminimaliste, e della primissima ricezione oltreoceano delle attitudini processuali europee; segue un analogo approfondimento destinato alla situazione europea. Esperienze artistiche che questo studio rivela profondamente interconnesse.



Lara Conte è docente a contratto di Storia dell’arte contemporanea presso l’Università dell’Insubria di Como. Si è specializzata all’Università di Pisa, dove nel 2007 ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia delle Arti Visive e dello Spettacolo. Ha vinto la seconda edizione del Premio Nazionale PabAAC MAXXI per la storia e la critica dell’arte italiana contemporanea (sezione tesi dottorato). Dal 2008 al 2010 è stata assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Storia delle Arti dell’Università di Pisa e nel corso del 2012 chercheuse invitée all’INHA di Parigi. Ha pubblicato Materia, corpo, azione. Ricerche processuali tra Europa e Stati Uniti. 1966-1970 (Electa, Milano, 2010). Ha recentemente cocurato Carla Lonzi: la duplice radicalità. Dalla critica militante al femminismo di Rivolta (ETS, Pisa, 2011) e Carla Lonzi. Scritti sull’arte (et. al, Milano, 2012). Dal 2005 si occupa dell’archivio di Paolo Icaro.