Liliana Moro – senza | soluzione di continuità
Se da un lato | senza | soluzione di continuità si pone come un ambiente lineare e poetico che non tralascia la natura scultorea e sonora che fin dagli esordi ha informato parte della ricerca e produzione artistica di Liliana Moro, dall’altro esso mostra un’apertura generosa, capace di stimolare un dialogo alla pari con opere di altri artisti.
Comunicato stampa
A partire da venerdì 20 marzo 2026, Platea | Palazzo Galeano inaugura Fivefold Tuning, il nuovo palinsesto espositivo affidato alla curatela di Giovanna Manzotti, che introduce un cambio di paradigma nella scansione temporale del programma: non più una successione di mostre personali autonome, ma un progetto unitario che si sviluppa per stratificazioni, relazioni e continuità.
Ad aprire la stagione è Liliana Moro, figura cardine dell’arte contemporanea italiana, la cui ricerca intreccia suono, parola, scultura e gesto. Il progetto ideato per Platea, intitolato | senza | soluzione di continuità, trasforma lo spazio espositivo in un ambiente installativo e architettonico che diventa asse portante dell’intera programmazione. Essenziale e aperto alla dimensione pubblica, il suo intervento si configura come luogo che riflette senza sosta ciò che accade nella piazza antistante, nel passaggio quotidiano e nello scorrere del tempo, tutti elementi che entrano a far parte dell’opera e la nutrono, innescando una relazione diretta con chi attraversa la città e la vive, di giorno e di notte.
Se da un lato | senza | soluzione di continuità si pone come un ambiente lineare e poetico che non tralascia la natura scultorea e sonora che fin dagli esordi ha informato parte della ricerca e produzione artistica di Liliana Moro, dall’altro esso mostra un’apertura generosa, capace di stimolare un dialogo alla pari con opere di altri artisti. Come in un unico piano sequenza, all’interno di questa struttura temporale estesa, quattro artisti emergenti — Federica Balconi (Monza, 1999), Lorena Bucur (Cremona, 1996), Diana Lola Posani (Milano, 1994) e Andrea Di Lorenzo (Varese, 1994) — entreranno progressivamente in scena tra la primavera e l’autunno 2026. Il titolo del palinsesto, Fivefold Tuning, evoca l’idea di un’accordatura a cinque voci: un processo di armonizzazione e prossimità che presuppone ascolto e tensione condivisa. La voce iniziale — quella di Moro — stabilisce il ritmo entro cui le pratiche degli altri artisti trovano spazio, in un esercizio continuo di sintonizzazione tra linguaggi e sensibilità.
Come racconta la curatrice Giovanna Manzotti: «Mi piace pensare alla programmazione di Platea come a una serie di incontri tra opere che abitano uno spazio collettivo. Con l’intervento di Liliana Moro la vetrina viene messa nella condizione di rinegoziare la propria funzione di puro ambiente che ospita, diventando una piazza inglobante, capace di rispecchiare la transitorietà di ciò che accade all’esterno. Gli artisti invitati entrano a loro volta in ascolto di questo scenario, del suo rapporto unico con la città, del suo essere spazio di riverberi, forme e suoni».
Con Fivefold Tuning, Platea rafforza la propria identità come luogo di ricerca curatoriale capace di concepire la programmazione non come sequenza di eventi isolati, ma come racconto continuo che evolve nel tempo.
Platea | Palazzo Galeano è un progetto dell’Associazione Platea | Palazzo Galeano e.t.s., nata a Lodi nel 2020 per promuovere l’arte contemporanea sul territorio con una prospettiva internazionale. Cuore del progetto è una vetrina espositiva ricavata nella facciata di Palazzo Galeano, sempre illuminata, visibile giorno e notte e inaccessibile dall’esterno: un dispositivo che trasforma lo spazio urbano in esperienza visiva, offrendo l’opera allo sguardo del passante. Il nome, donato dall’artista Marcello Maloberti, sottolinea la centralità del pubblico e la dimensione collettiva dell’arte. In questa tensione tra display e città, Platea sviluppa un palinsesto curatoriale orientato a opere capaci di generare un “incidente di sguardo” e di inserirsi nel ritmo quotidiano dello spazio pubblico.
Platea Educational
Parallelamente alla programmazione espositiva, torna Buon Compleanno Platea!, progetto educativo a cura di Bianca Basile, giunto alla quinta edizione. L’artista Nicola Biagetti guiderà un workshop con gli studenti del Liceo Artistico Callisto Piazza di Lodi, rinnovando il dialogo tra pratica artistica e formazione. Il progetto coinvolge i giovani in un processo creativo che riflette sulle relazioni tra spazio espositivo e spazio pubblico, in continuità con l’impianto curatoriale della stagione.
Il progetto grafico di Fivefold Tuning è a cura di Carolina Incerti.