Laurina Paperina / Nicola Eccher – Da un’opera ritrovata

Vermiglio - 02/08/2015 : 30/09/2015

Anche quest’estate nella suggestiva cornice del Forte Strino di Vermiglio (TN) sarà allestita una doppia personale, in collaborazione con lo Studio d’Arte Raffaelli e lo Studio Buonanno Arte Contemporanea, che, uniti nell’organizzazione dell’evento, presentano in quest’occasione gli artisti trentini Laurina Paperina e Nicola Eccher.

Informazioni

  • Luogo: FORTE STRINO
  • Indirizzo: SS42, 74, frazione Fraviano – 38029 - Vermiglio - Trentino-Alto Adige
  • Quando: dal 02/08/2015 - al 30/09/2015
  • Vernissage: 02/08/2015 ore 17,30
  • Autori: Laurina Paperina, Nicola Eccher
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale
  • Orari: Giugno, luglio, settembre 9.30-12.30 / 14.30-17.30 Dal 18/07 al 31/08 orario continuato 9.30-18.30
  • Biglietti: Biglietto di ingresso: 4€ Ingresso ridotto dai 10 ai 14 anni: 3€ Ingresso gratuito per bambini fino ai 10 anni
  • Email: studioraffaelli@tin.it

Comunicato stampa

Anche quest’estate nella suggestiva cornice del Forte Strino di Vermiglio (TN) sarà allestita una doppia personale, in collaborazione con lo Studio d’Arte Raffaelli e lo Studio Buonanno Arte Contemporanea, che, uniti nell’organizzazione dell’evento, presentano in quest’occasione gli artisti trentini Laurina Paperina e Nicola Eccher


Proseguendo la linea espositiva che da oltre un decennio caratterizza le mostre d’arte contemporanea al Forte, i due artisti si sono concentrati sulla ricontestualizzazione della memoria storica e sul vissuto passato che ritorna, seguendo due processi creativi differenti e originali, ma ispirati da un intento comune: realizzare un progetto in armonia con l’ambiente espositivo e con l’immaginario che, a distanza di quasi 150 anni, le sale del Forte sono in grado di evocare.

Laurina Paperina, nata nel 1980 a Rovereto, attraverso un percorso innovativo e sperimentale, offre acute chiavi di lettura della società contemporanea, declinate sempre in modo nuovo: oltre alla pittura, su tutti i supporti, l’artista realizza video, foto, installazioni luminose e piccole sculture. Nelle sue opere soggetti immediatamente riconoscibili (musicisti, superstar dell’arte contemporanea, attori, fumetti) si alternano a una miriade di eroi e anti-eroi che provengono direttamente da Duckland, il piccolo villaggio sperduto in un punto dell’universo creato dall’artista; in questo modo i suoi personaggi diventano icone pop, pronti a salvare il mondo dal rischio dell’appiattimento culturale con una prorompente energia. In occasione della mostra, Laurina Paperina ha realizzato due grandi tele ed è intervenuta su una serie di cartoline vintage, popolandole di ironiche rivisitazioni e attuando quindi una ricollocazione di soggetti storici nel presente. Un’installazione site-specific di palloncini colorati suggerisce infine una giocosa riflessione creando un’architettura effimera che alleggerisce e colora i volumi del Forte.

Nicola Eccher Nicola Eccher è nato nel 1971 a Trento dove vive e lavora.
Da oltre un ventennio si occupa in modo professionale di fotografia.
Un destino tracciato, in quanto, fin da piccolo, in casa sua si è sempre respirata “aria di fotografia”, la passione paterna geneticamente tramandatasi al figlio.
Dopo aver frequentato l’Istituto d’Arte “Alessandro Vittoria” di Trento ha inizio il suo percorso lavorativo seguendo il padre Luciano nelle sue avventure professionali, imparando le tecniche della fotografia tradizionale ed i trucchi del mestiere. Si specializza nel campo della fotografia d’Arte collaborando con musei, come il MART di Rovereto e il Museo Segantini di Arco, con diverse gallerie e Studi d’Arte e con altrettanti artisti di spicco nel panorama moderno e contemporaneo italiano ed internazionale.
Dopo varie sperimentazioni intraprende, parallelamente al suo lavoro, una strada nuova, si avventura in realizzazioni e progetti più artistici e creativi toccando con estrema sensibilità temi sociali importanti, documentando realtà dimenticate all’occhio umano.
Nelle sue fotografie, vengono raffigurati con particolare sensibilità artistica temi complessi che lasciano a ogni scatto molteplici “chiavi di lettura”: la fotografia si lega quindi indissolubilmente con la ricerca delle emozioni che vengono trasmesse allo spettatore. Tutto questo si può osservare nell’ultimo suo progetto “Via Pilati n. 6”, scatti realizzati all’interno di un carcere da poco esposti alla Fondazione Museo Storico Trentino di Trento, e in questo nuovo progetto per Forte Strino di Vermiglio.

L’evento è organizzato per il COMUNE DI VERMIGLIO con il patrocinio della Provincia Autonoma di Trento – Assessorato alla Cultura.

In occasione della mostra sarà presentato un catalogo con un’originale impaginazione e con le foto esclusive della mostra.