La reinterpretazione del classico: dal rilievo alla veduta romantica nella grafica storica

Chiasso - 02/03/2021 : 12/09/2021

L’esposizione, che s’inserisce nel filone della “grafica storica”, ha l’obiettivo di presentare la produzione incisoria dell’antico nel Settecento e nell’Ottocento ripercorrendo il fenomeno storico della reinterpretazione e della fortuna critica del classico.

Informazioni

  • Luogo: M.A.X.MUSEO
  • Indirizzo: Via Dante Alighieri 4 - Chiasso - Ticino
  • Quando: dal 02/03/2021 - al 12/09/2021
  • Vernissage: 02/03/2021 no
  • Curatori: Nicoletta Ossanna Cavadini, Susanne Bieri
  • Generi: archeologia, arte antica, disegno e grafica
  • Orari: martedì −domenica 10.00 − 12.00 14.00 − 18.00 lunedî chiuso Aperture speciali 2021 venerdì 19.03.2021: San Giuseppe domenica 04.04.2021: Pasqua lunedì 05.04.2021: Pasquetta giovedì 13.05.2021: Ascensione lunedì 24.05.2021: Lunedì di Pentecoste giovedì 03.06.2021: Corpus Domini martedì 29.06.2021: SS. Pietro e Paolo domenica 01.08.2021: Festa nazionale lunedì 01.11.2021 Ognissanti mercoledì 08.12.2021: Immacolata Concezione domenica 26.12.2021: Santo Stefano Chiusure 2021 In ottemperanza alle disposizioni federali, il m.a.x. museo resterà chiuso dal 22-12-2020 al 28-02-2021. venerdì 02.04.2021: Venerdì Santo sabato 03.03.2021: Sabato Santo sabato 01.05.2021: Festa del lavoro venerdì 24.12.2021: Vigilia di Natale sabato 25.12.2021: Natale venerdì 31.12.2021: San Silvestro ogni lunedî (eccetto aperture speciali) Chiusura estiva m.a.x. museo 2021 lunedì 2 agosto – lunedì 16 agosto compresi
  • Biglietti: Intero CHF 10.- / Euro 10 Ridotto (AVS, AI, studenti, TCS, TCI, FAI SWISS, FAI, convenzionati) CHF 7.- / Euro 7 Scolaresche e gruppi di minimo 15 persone CHF 5.- / Euro 5 Metà prezzo Chiasso Card Gratuito bambini fino a 7 anni giornalisti Passaporto Musei svizzeri ICOM Visarte Aiap associazione amici del m.a.x. museo Entrata gratuita ogni prima domenica del mese Ingresso cumulativo m.a.x. museo + Spazio Officina Intero CHF 12.- / Euro 12 Ingresso cumulativo m.a.x. museo + Spazio Officina Ridotto (AVS, AI, studenti, TCS, TCI, FAI SWISS, FAI, convenzionati) CHF 10.- / Euro 10 Ingresso cumulativo m.a.x. museo + Spazio Officina Scolaresche e gruppi di minimo 15 persone CHF 7.- / Euro 7

Comunicato stampa

L’esposizione, che s’inserisce nel filone della “grafica storica”, ha l’obiettivo di presentare la produzione incisoria dell’antico nel Settecento e nell’Ottocento ripercorrendo il fenomeno storico della reinterpretazione e della fortuna critica del classico.
Nella seconda metà del Settecento, la nascita del Neoclassicismo teorico portò alla riscoperta dello studio dell’Antico e dei monumenti classici. Winckelmann, considerato il padre della storia dell’arte moderna, pubblicò nel 1767 i Monumenti antichi inediti in cui vennero unite per la prima volta – a corredo della parte scritta – le incisioni, che raffiguravano opere classiche delle Collezioni romane con l’intento di illustrare l’antico

Il passo da Winckelmann a Piranesi è breve: il grande artista e incisore veneziano a Roma trovò la fonte dell’antico che gli permise di dare origine a incredibili e visionarie interpretazioni, con lo scopo dichiarato di stimolare l’immaginazione degli artisti contemporanei. La diffusione delle incisioni “in folio” contribuì molto a creare una documentazione di viaggio del Grand Tour con splendide vedute che ricordavano ai viaggiatori i luoghi attraversati e inoltre li aiutavano a identificare i monumenti descritti nelle guide. Si passa quindi all’apertura verso le prime espressioni romantiche del “Panorama” in cui è fondamentale la forma dell’illusionismo visivo, con un effetto di grande suggestione scenografica. La veduta romantica diventa così anche una fantasia di monumenti.
Nelle sale del m.a.x. museo sarà possibile ammirare quasi duecento incisioni all’acquaforte, a bulino e puntasecca di rara bellezza, stampe acquarellate, litografie e cromolitografie. Saranno esposte, fra le altre, le incisioni volute da Johan Joachim Winckelmann per rappresentare l’antico, le stupende acqueforti di Giovanni Battista e Francesco Piranesi, le suggestive incisioni di Luigi Rossini e le molte vedute fra cui quelle di Nicolas-Marie-Joseph Chapuy, di Johann Jakob Wetzel, paesaggi delle città europee mete del Grand Tour, affiancati ad alcuni pregevoli reperti archeologici (monete, medaglie e marmi). Esposta in bacheca vi sarà inoltre una raccolta di incisioni di Luigi Rossini, resa sfogliabile in formato digitale, con un sistema No-Touch.

L’esposizione vanta la sinergia con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli MANN e una fitta rete di prestatori: la Biblioteca dell’Accademia di architettura USI di Mendrisio, la Raccolta Fondo Giorgio Ghiringhelli della Biblioteca Cantonale di Lugano, il m.a.x. museo di Chiasso con la sua collezione, l’associazione Avvenire dell’Antico (AdA) e molti collezionisti privati.

Media Partner: LaRegione, La Provincia, RSI-Rete Due.

Mostra a cura di Susanne Bieri e Nicoletta Ossanna Cavadini.

Le date del periodo espositivo sono suscettibili di modifiche in base alle disposizioni istituzionali.

Dall’antico al pittoresco. L’incisione è protagonista a Chiasso

In una Svizzera confusa circa le misure da adottare per far fronte alla pandemia, la piccola mostra inaugurata lo scorso 2 marzo al m.a.x. museo di Chiasso al momento resta aperta al pubblico. Conducendo il pubblico alla scoperta delle tecniche incisorie fra Settecento e Ottocento.