Klaus Obermaier – The Concept of… (here and now)

Rovereto - 27/04/2012 : 27/04/2012

Per la rassegna AltroPalco (www.altropalco.org), andrà in scena all’Auditorium Melotti lo spettacolo “The Concept of… (here and now)” di Klaus Obermaier.

Informazioni

Comunicato stampa

L’ultimo fine settimana di aprile, Rovereto ospita due imperdibili appuntamenti per gli appassionati di arte multimediale e dell’uso dei nuovi media in ambito teatrale: la sera di venerdì 27 aprile, per la rassegna AltroPalco (www.altropalco.org), andrà in scena all’Auditorium Melotti lo spettacolo “The Concept of… (here and now)” di Klaus Obermaier; mentre al Mart, domenica 29 aprile ad ore 17.00, sarà possibile vedere il risultato del lavoro svolto dall’artista austriaco con i partecipanti al workshop “Interactivity and the stage”, organizzato dalla sezione didattica del museo

Il gruppo di lavoro, diretto da Klaus Obermaier e coordinato dai suoi assistenti Martina Menegon e Stefano D'Alessio insieme a OHT/Filippo Andreatta, svilupperà nell’arco di due giornate un progetto creativo che realizzerà un’installazione interattiva. L’installazione animerà uno spazio del museo dalle 17 alle 18, invitando i visitatori ad occuparla e sperimentarla modificandone l’aspetto visivo e sonoro con la propria presenza.
“Passing by” è un lavoro a più mani, pensato per produrre effetti sorprendenti provocati dal passaggio delle persone all’interno di un determinato spazio e per mettere in comunicazione l’azione del corpo e la percezione dell’immagine e del suono, modificando abitudini e comportamenti.

L’artista multimediale Klaus Obermaier, visiting professor presso la Facoltà di Design e Arti della IUAV di Venezia, dove insegna “Nuovi media nella danza, musica e performance teatrali”, ha realizzato fin dagli anni Ottanta opere innovative nei campi della danza, della musica, del teatro, dei nuovi media e ha partecipato ai maggiori festival internazionali (Ars Electronica di Linz, Intermedium/ZkM, Singapore Arts).
La ricerca artistica di Obermaier riesce a utilizzare al meglio le potenzialità delle video proiezioni e a sviluppare relazioni completamente nuove fra performer e immagini digitali. La sua ricerca investiga le possibilità dell’applicazione della tecnologia nel campo delle arti e, in particolar modo, la sua integrazione con i linguaggi scenici. “Per me è assolutamente naturale l'uso delle tecnologie digitali nei miei progetti e nelle mie performance perché la componente tecnologica fa ormai parte della cultura di ogni giorno, non c'è nulla di straordinario in questo. Personalmente la uso semplicemente perché sono abituato a farlo, sono abituato a usare tecnologia per i miei lavori ormai da vent'anni e non mi domando più perché lo faccio. Come per la luce, nessuno si domanda più quale tipo di contributo possa dare alla narrazione teatrale, ma è evidente che sia così! Allo stesso modo per me la tecnologia è parte integrante della performance, a volte addirittura il punto di partenza e non soltanto un oggetto aggiunto”.


Il workshop è realizzato con il sostegno della Cassa Rurale di Rovereto.