Juxtapoz italiano

Milano - 20/11/2014 : 10/01/2015

La mostra riunisce i lavori di quattro rappresentanti della corrente pop surrealista italiana: Agostino Arrivabene, Fulvio Di Piazza, Marco Mazzoni, Nicola Verlato.

Informazioni

Comunicato stampa


JUXTAPOZ ITALIANO riunisce i lavori di quattro rappresentanti della corrente pop surrealista italiana: Agostino Arrivabene, Fulvio Di Piazza, Marco Mazzoni, Nicola Verlato.
Dopo la tappa americana di Los Angeles, la galleria Giovanni Bonelli è lieta di ospitare a Milano un progetto ambizioso che mira ad inquadrare un fenomeno già estremamente diffuso: la creazione del consenso intorno ad alcuni artisti anche grazie ai canali dei nuovi media come Facebook, Pinterest e Twitter


Così come la radio, e più in generale l'industria discografica, hanno rivoluzionato il mondo musicale rendendo la musica accessibile e consumabile alla quasi totalità delle persone, i social media stanno decretando una nuova ascesa dell'arte figurativa e, nello specifico, della pittura nel mondo dell'arte.
Osservatore e, al contempo, promotore di questo fenomeno è il main partner della mostra: la rivista americana Juxtapoz della cui fondazione quest'anno ricorre il ventennale.
Fin dall'inizio della sua pubblicazione nel 1994, la rivista si è posta come riferimento entro cui fenomeni artistici spontanei e underground, inizialmente solo americani e poi internazionali, venivano ratificati attraverso la loro nuova proposizione al pubblico, tramite articoli e approfondimenti.
Non sembra un caso quindi che gli artisti in questa mostra siano tutti interpreti e innovatori di una tradizione italiana dell'arte: quella figurativa basata sul disegno, sulla linea che demarca i contorni e che definisce le forme. Da qui la speciale declinazione del titolo: JUXTAPOZ ITALIANO che vede insieme per la prima volta i lavori dei quattro autori italiani.
Agostino Arrivabene può vantare una tecnica pittorica degna dei grandi maestri quattro-cinquecenteschi. I suoi olii su tela hanno reminescenze leonardesche intrise di visioni alla Hieronymus Bosch. Nel 2014 sarà protagonista della sezione dedicata a “Leonardo Contemporaneo” nella mostra sul grande maestro fiorentino che si terrà a Palazzo Reale in occasione dell'Expo di Milano.
Fulvio Di Piazza è riconosciuto come uno degli esponenti di punta della “scuola siciliana” di pittura figurativa contemporanea. Il suo lavoro è stato recentemente esposto in una personale presso la GAM di Palermo. I suoi personaggi a metà tra l'animale e il vegetale lo rendono un protagonista indiscusso della corrente pop-surrealista.
Marco Mazzoni pur vivendo ancora in Italia collabora ed espone principalmente con importanti gallerie americane (Jonathan Levine Gallery New York) e del nord Europa. I suoi volti umani, raffigurati con semplici matite colorate su carta, creano visioni oniriche di possibili simbiosi con animali e vegetali.
Nicola Verlato, presente in mostra nella doppia veste di curatore e autore, è un artista eclettico e dalle mille risorse (diplomato al conservatorio, oltre a dipingere compone pezzi strumentali). I suoi ultimi lavori sono esposti da ottobre 2014 al Long Beach Museum (California) in una importante mostra sulla pittura figurativa contemporanea.