Jingge Dong – The Goddess of the Luo River

Bologna - 25/01/2020 : 26/01/2020

Il progetto, curato da Daniele Capra, raccoglie una ventina di opere recenti dell’artista su tela e su carta in occasione di Arte Fiera, che saranno allestite nella sede Azimut di Palazzo Tubertini, nel centro di Bologna.

Informazioni

  • Luogo: AZIMUT - PALAZZO TUBERTINI
  • Indirizzo: via Oberdan 9 40126 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 25/01/2020 - al 26/01/2020
  • Vernissage: 25/01/2020 ore 18
  • Autori: Jingge Dong
  • Curatori: Daniele Capra
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Ingresso libero 20-23 gennaio 10-17 24 gennaio 17-21 25 gennaio 16-23 26 gennaio 11-20
  • Biglietti: ingresso libero
  • Email: info@galleriaariete.it

Comunicato stampa

AZIMUT Capital Management è lieta di annunciare la personale di Jingge Dong The Goddess of the Luo River. Il progetto, curato da Daniele Capra, raccoglie una ventina di opere recenti dell’artista su tela e su carta in occasione di Arte Fiera, che saranno allestite nella sede Azimut di Palazzo Tubertini, nel centro di Bologna. La mostra è parte di Art City Segnala e partecipa al programma di Art City White Night di sabato 25 gennaio con apertura prolungata. Sabato 25 gennaio alle ore 18 presentazione e brindisi con l’artista e il curatore


La mostra, corredata da un catalogo con i testi del curatore e le immagini delle opere, è un progetto di Azimut in collaborazione con L’ARIETE artecontemporanea e Molotov Cocktail.

La pittura di Dong è caratterizzata dalla centralità del colore e da una figurazione appena accennata, che, negli ultimi tempi, sta progressivamente dissolvendosi evaporando per la forza incandescente della materia cromatica. The Goddess of the Luo River segna un nuovo corso nella ricerca pittorica di Jingge Dong. È infatti emersa da parte dell’artista l’esigenza di un affrancamento dai modelli visivi, antropologici ed estetici appresi durante la sua formazione, avvenuta sia in Oriente che presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Nella sua pratica Dong sta infatti recuperando i riferimenti alla cultura tradizionale cinese (come ad esempio testimoniato dalla serie che dà il titolo alla mostra, basata su una poesia di Cao Zhi del III sec. d.C. e sull’omonimo ciclo pittorico) che vengono mescolati con stimoli provenienti dalla più stretta attualità, e poi ricombinati con la libertà e la ricerca interiore che è stata tradizionalmente portata avanti dalla disciplina pittorica occidentale. L’artista sta cioè sperimentando un incontro tra mondi e sensibilità diverse, che vengono fusi in un processo complesso di sincretismo culturale. Convivono così nella sua pittura universi lessicali, strutture sintattiche e modalità espressive che provengono da più luoghi e da contesti culturali differenti, in cui alto e basso, parte visiva e mentale si toccano continuamente.

Azimut è il principale Gruppo Italiano indipendente operante dal 1989 nel settore del risparmio gestito. La capogruppo Azimut Holding S.p.A. è quotata alla Borsa di Milano dal 7 Luglio 2004 ed è membro, fra gli altri, dell’indice FTSE MIB. L’azionariato vede oltre 1900 fra gestori, consulenti finanziari e dipendenti uniti in un patto di sindacato che controlla oltre il 24% della società, il rimanente è flottante. Il Gruppo comprende diverse società attive nella promozione, nella gestione e nella distribuzione di prodotti finanziari e assicurativi, aventi sede principalmente in Italia, Lussemburgo, Irlanda, Cina (Hong Kong e Shanghai), Monaco, Svizzera, Singapore, Brasile, Messico, Egitto, Taiwan, Cile, USA, Australia, Turchia ed Emirati Arabi.

Jingge Dong (Pechino, 1989) consegue nel 2011 il Bachelor of Art dell’Università Normale di Shanghai, nel 2015 il Fine Art Master della Scuola di Laurea dell’Accademia d’Arte Nazionale Cinese, fra il 2017 e il 2019 frequenta l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Jingge Dong è presente in collezioni pubbliche e private, ha ricevuto significativi riconoscimenti da istituzioni in Cina. Attualmente è in residenza presso la Fondazione Bevilacqua La Masa a Venezia.

Colore assoluto. Jingge Dong a Bologna

Palazzo Tubertini, Bologna – fino al 26 gennaio 2020. Il colore è l’assoluto protagonista della pittura di Jingge Dong. In una pratica d’arte che non plasma l’esistente.