Inés Fontenla – Oltre le mappe

Roma - 29/01/2014 : 29/01/2014

il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma presenta il volume di Inés Fontenla, Oltre le mappe, a cura di Angela Madesani, Orlando Edizioni.

Informazioni

Comunicato stampa

Intervengono: Cecilia Casorati, Guglielmo Gigliotti e Angela Madesani.
Sarà presente l’artista.
Mercoledì 29 gennaio 2014, alle ore 18.30, il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma presenta il volume di Inés Fontenla, Oltre le mappe, a cura di Angela Madesani, Orlando Edizioni.
Oltre le mappe, dedicato agli ultimi anni di lavoro dell’artista, non è costruito con un criterio cronologico, ma attraverso le aree tematiche che costituiscono la sua ricerca: l’utopia, i territori immaginari, le migrazioni, i conflitti sociali, l’ambiente e la natura


Nel volume sono evidenti i rimandi autobiografici, i riferimenti alla sua condizione di “migrante” dall’America Latina, dove la sua famiglia in un lontano passato è giunta dall’Europa.
Fontenla si pone alla ricerca del senso delle cose, di quello che la circonda, dei macrofenomeni, ma anche delle microrealtà del quotidiano. Nella sua ricerca si avverte una dicotomia continua, in cui emergono più i dubbi che le certezze.
L’incontro al MACRO è dedicato a Pino Casagrande, gallerista recentemente scomparso, con cui Inés Fontenla ha lavorato per molti anni. Casagrande, che ha voluto fortemente questa pubblicazione, ha infatti dedicato più di una mostra personale all’artista argentina e l’ha coinvolta in numerosi progetti.
Inés Fontenla | biografia
Ines Fontenla è nata a Buenos Aires, dove ha studiato. Nel corso del tempo ha ottenuto delle borse di studio in Spagna e in Italia, che le hanno permesso di approfondire i suoi studi in ambito artistico.
Il “nomadismo”, che la coinvolge personalmente, è una caratteristica precipua della sua ricerca sui temi della contemporaneità. Le sue opere, perlopiù installazioni multimediali, hanno per oggetto alcuni temi cruciali del nostro tempo: le grandi migrazioni umane, i conflitti sociali e ambientali.
Le sue installazioni, di grande intensità espressiva, riescono a condurre lo spettatore all’interno delle quotidiane inquietudini di ognuno di noi. Parlano una lingua dove superficie e profondità, etica ed estetica coincidono. Nei suoi lavori sono evidenti rimandi autobiografici, che trascendono il privato per giungere a una più ampia dimensione esistenziale.
Ha partecipato a diverse mostre personali e collettive in contesti pubblici e privati in Europa, America Latina e Asia. Attualmente risiede tra Roma e Buenos Aires.

Roma, gennaio 2013