In forma di pane / pane al pane

Milano - 14/04/2015 : 30/04/2015

Nell'ambito del Progetto Non di solo pane / Alimenta la mente!, due Mostre In forma di pane e Pane al pane.

Informazioni

  • Luogo: MEDIATECA DI SANTA TERESA
  • Indirizzo: Via Della Moscova 28 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 14/04/2015 - al 30/04/2015
  • Vernissage: 14/04/2015 ore 18
  • Generi: arte contemporanea, collettiva

Comunicato stampa

14 /30 Aprile 2015
Mediateca Santa Teresa - Via della Moscova, 28 Milano

IN FORMA DI PANE
Inaugurazione 14 aprile ore 18,00
Coordinamento Tiziana Mazzali. A cura di Valentina Maniero. Contributi di Laura Guzzonato,Roberto Alvaro.

23 aprile ore 11,00 conferenza ore 14,30 laboratorio
I PANI RITUALI SARDI a cura di Graziella Pisu. Lettura di un breve racconto di Adriana Braga.

27 aprile ore 11,00 IL TAO NEL QUOTIDIANO, cucina, medicina, pittura conferenza di DianaLomeihing, segue degustazione di cibo cinese

IN FORMA DI PANE

L’Italia ha una ricchissima tradizione di ricette per preparare il pane

Nei tempi antichi il pane era confezionato dalle donne, generatrici e custodi della vita di cui il cibo è fonte essenziale secondo una procedura consolidata che variava a seconda delle regioni, dei singoli paesi e delle diverse classi sociali. Nel nostro Paese la parola pane infatti designa innumerevoli varietà di forme e di impasti strettamente connessi alla storia e alla cultura del territorio che lo ha prodotto. La mostra presenterà i prodotti più rappresentativi delle regioni italiane mettendo in evidenza i legami storico-culturali con i luoghi di provenienza. Una carrellata di pani che attesta la varietà, ricca di sfumature e profumi che l’Italia è in grado di proporre anche in quest’ambito.
Una sezione della mostra sarà dedicata al pane cerimoniale sardo, che nella tradizione locale occupa un posto di grande rilievo: da secoli è considerato un elemento sacro e da cibo indispensabile e quotidiano diventa una vera opera d’arte carica di significati rituali.
Il 23 aprile ci introdurrà in questo mondo di racconti e di riti tramandati in origine solo oralmente Graziella Pisu, maestra nella tecnica del pane rituale, che ha dedicato parte della sua vita a trasmettere il suo sapere agli studenti delle scuole sarde, perchè non venisse persa la memoria di una tradizione così importante.
All’incontro verrà fatto seguire un laboratorio pratico (con preiscrizione) per 20 persone, che vorranno cimentarsi in questa artistica avventura.
Infine il 27 aprile Diana Lomeihing cinese di nascita, milanese di adozione, ci introdurrà nell’affascinante mondo della cucina orientale. Il buon cuoco cinese ha un semplice segreto: tutti gli ingredienti, pregiati o meno, devono essere combinati in modo che la componente Yin non possa fare a meno dell’aiuto portato dallo Yang, e viceversa! Ogni cosa, perché ne sia esaltata la qualità, necessita del concorso del suo opposto e complementare, esiste sempre una mutua attrazione tra Yin e Yang…E’ proprio questa la radice del modo di pensare e di sentire dei cinesi dalla medicina alla dietetica, alla pittura.











PANE AL PANE

Inaugurazione 14 aprile ore 18,00, performance di Francesco Ceriani.

ALVARO / MAX BOTTINO / MARIA AMALIA CANGIANO / LEONILDE CARABBA / FRANCESCO CERIANI / CHEN LI / ANGELA CORTI E ROSOLINO DI SALVO / FEDERICA FERZOCO / ANNAMARIA GELMI / PAOLO GRECO / GRUPPO 32 / PAOLO LUMINI LALLA LUSSU / CAMILLA MARINONI / ANNALISA MITRANO / IDA ROSA SCOTTI / ALESSANDRA SERRA / MARCELLO SÉSTITO / MONICA SORI / ROBERTO STANICH / MARCO TANCREDI / EMANUELA VOLPE


La mostra propone una serie di opere di autori contemporanei dedicate al pane come cibo per il corpo e come nutrimento dello spirito. Una sorprendente raccolta di lavori che, come in una caccia al tesoro, il pubblico è invitato a scoprire nei cunicoli della Mediateca.
Dalla michetta di rete di ferro di Chen Li ai frammenti antropomorfi di Max Bottino, dalle installazioni di Lalla Lussu e Alessandra Serra alle microsculture di Marcello Sestito: un bestiario immaginario di mollica di pane, che l’artista ha forgiato nel corso di quarant’anni.
Questo appuntamento, il primo del 2015 e sesto delle iniziative Non di solo pane, affronta con opere inedite al progetto, l’eterna correlazione tra corpo e anima, tra materia e spirito. In un contesto come quello attuale, dove l’etica e i valori di riferimento delle generazioni che ci hanno preceduto non sono più attuali, l’arte ha il compito di segnalare il disagio del mutamento, il disorientamento che il nuovo introduce nella quotidianità e di offrirci nuovi spunti di riflessione, ribadire certezze, aiutarci a capire cosa siamo e soprattutto cosa vogliamo diventare. Una mostra che sottolinea la necessità tutta umana di nutrire la fame di conoscenza e offre al visitatore un’alternanza di linguaggi che confermano le numerose possibilità del contemporaneo. Un invito irrinunciabile perché proposto con la magia della poesia e della suggestione.



Mediateca Santa Teresa è l’archivio delle risorse digitali e sezione multimediale della storica Biblioteca Nazionale Braidense. Sita nel centralissimo quartiere di Brera, in una chiesa settecentesca arditamente restaurata, è centro d’informazione e formazione, punto d’incontro, di dibattito e di promozione culturale. Finestra sul mondo, è uno dei luoghi dove si costruisce la nuova cittadinanza senza confini, pur testimoniando con le proprie raccolte la sua specificità italiana e per questo rappresenta luogo ideale per promuovere, accogliere e sostenere manifestazioni ed eventi legati ai temi dell’Expo 2015.

SBLU_spazioalbello è un’Associazione Culturale senza fini di lucro, fondata e diretta da Susanna Vallebona, che si propone di promuovere la creatività in tutti i suoi aspetti con il desiderio di divulgare la produzione di chi è impegnato nella ricerca di armonie visive nella contemporaneità. Accanto agli artisti affermati propone pittori, scultori, giovani emergenti, ma anche grafici, designer e fotografi, che affiancano alla loro attività professionale un percorso di ricerca personale, con la speranza di contribuire alla diffusione di quell’attività artistica che spesso rimane nella sfera del privato. Avviato nel 2007 ha al proprio attivo più di 60 mostre.