Il Viaggio immobile

Vicenza - 26/05/2017 : 26/05/2017

All'interno del Festival Biblico, si svolgerà la conversazione Il Viaggio immobile, che vedrà a confronto l'antropologo Marc Augé e Gianluca D'Incà Levis, curatore di Dolomiti Contemporanee.

Informazioni

Comunicato stampa

Il viaggio immobile
una conversazione sull'andare e sullo stare
Con Marc Augé (antropologo), Gianluca D’Incà Levis (curatore).
Venerdì 26 Maggio 2017
ore 21:00
Vicenza, Cortile Palazzo Barbarano - Contrà Porti, 11
Festival Biblico
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Venerdì 26 maggio, all’interno del Festival Biblico di Vicenza, si svolge una conversazione tra l’antropologo Marc Augé e Gianluca D’Incà Levis, curatore di Dolomiti Contemporanee, progetto che dal 2011 viaggia tra i grandi siti abbandonati o sottoutilizzati nelle Dolomiti, riattivandoli e immaginando per essi nuove funzioni d’uso


Marc Augé e Gianluca D'Incà Levis hanno già lavorato insieme, nel 2014, all'interno del format di Paesaggi contemporanei, a Forni di Sopra (Ud).
Augè è anche parte della Giuria di Two Calls for Vajont, Concorso Internazionale d'Arte Contemporanea attivato da DC nell'area del Vajont.

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Naturalmente, il viaggio nutre l’uomo, aprendolo ai contesti. L’uomo sempre è diviso tra l’andare e lo stare: spesso, andando, riempie lo zaino, acquisisce elementi. Elementi che in seguito, fermandosi e stando, metabolizza e fa propri.
Eppure, il mezzo più potente per viaggiare rimane lo spirito, lo zaino più capiente è la mente.
Talvolta, la necessità di una riflessione approfondita impone la rinuncia e addirittura la negazione del viaggio fisico, che può risultare distrattivo.
La montagna, ad esempio. Non costituisce una mera geologia, ma l’insieme dei rapporti spaziali, ideali e concettuali determinati dall’uomo nel confronto con essa. In tal modo, riprocessata, torna materia viva. Non si passeggia attorno alla montagna: la si scala.
E come l’uomo scala la montagna? Naturalmente, con la mente – che la muove.
Eppure, la croda rimane salda.
Ciò che è fermo, non vibra. (contra Heisenberg?)
La cultura è una funzione innanzitutto rivoluzionaria, come tale essa svolge processi storicamente dinamici: eppure è una fermezza.
Ed una colonna non è un’impressione.
Lo stesso etnologo è, in sostanza, uno studioso, e dunque un sedentario: il suo viaggio può dirsi immobile.
La pietra viva che non rotola, nel moto, fermo, della ricerca (Gianluca D’Incà Levis).

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Festival Biblico
dal 18 al 28 maggio 2017
Padova, Rovigo, Trento, Verona, Vicenza, Vittorio Veneto.