Identitad Profunda

Bergamo - 08/02/2014 : 08/03/2014

“Identitad Profunda” è la prima tappa di un progetto di arte contemporanea organizzato con il patrocinio del Consolato Generale del Cile di Milano ,della Provincia di Milano e dell’Università di Torino che presenta i lavori di 4 artiste cilene di nazionalità, due viventi ed operanti a Milano, due invece viventi a Santiago.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA VANNA CASATI
  • Indirizzo: Via Borgo Palazzo 42 interno - Bergamo - Lombardia
  • Quando: dal 08/02/2014 - al 08/03/2014
  • Vernissage: 08/02/2014 ore 18
  • Generi: arte contemporanea, collettiva

Comunicato stampa

“Identitad Profunda” è la prima tappa di un progetto di arte contemporanea organizzato con il patrocinio del Consolato Generale del Cile di Milano ,della Provincia di Milano e dell’Università di Torino che presenta i lavori di 4 artiste cilene di nazionalità, due viventi ed operanti a Milano, due invece viventi a Santiago. Quattro poetiche in dialogo tra loro all’interno di un pluralismo di linguaggi, segni ed immagini che si pongono in relazione con spazio, tempo e memoria , in cui differenti esperienze artistiche in differenti contesti storico – ambientali, esprimono un’identità culturale di carattere universale


Un grande lavoro di Marcela Bonfanti ,un paesaggio desertico del sud del Cile,
si rivela essere, ad una visione ravvicinata, un insieme di piccoli tasselli riproducenti l’immagine stessa e che ricomposti strutturano l’opera.
Le impronte digitali di Katerina Gutierrez ,matrice organica primaria ed al medesimo tempo elemento che ci identifica come individui all’interno di un sistema politico sociale , sono l’esito finale di un processo alchemico. L’utilizzo delle polveri pesanti contenute nell’aria,filtrate e fissate su teli dopo lunghe esposizioni,sono il raffinato esito in cui tematiche artistiche ed ecologiche si uniscono.
Lorena Pedemonte Tarodo con i cubi luminosi in cui serpeggia un intricato flusso di segni impressi sul plexiglass, ci presenta un mondo che sembra animarsi agli occhi dello spettatore in un caleidoscopico ed organico insieme, “I flussi vitali” così da lei titolati.
Affascinante , di brugheliana memoria, la serie delle Babilon, di Rosa Velasco. Misteriose torri di Babele emergenti da fondali marini,avviluppate a pesci di abnormi dimensioni, immerse in metafisiche,quasi primordiali atmosfere che il mezzo fotografico e la stampa in un rigoroso bianco e nero di matrice realistica caricano di ambiguità .