Grazia Toderi – Firenze stelle di terra

Firenze - 25/03/2012 : 25/03/2012

Nell'ambito di Tracce di Firenze: Palazzo Vecchio racconta la Città - EX3 Centro per l'Arte Contemporanea presenta Grazia Toderi "Firenze, stelle di terra".

Informazioni

Comunicato stampa

Nell’ambito del progetto
”Tracce di Firenze: Palazzo Vecchio racconta la Città”




EX3 Centro per l'Arte Contemporanea

presenta

con il patrocinio del Comune di Firenze
Galleria di Arte Moderna di Palazzo Pitti

Grazia Toderi
“Firenze, stelle di terra”

A cura di Neri Torrigiani
Produzione Hugo Boss, 2000

Domenica 25 marzo ore 11,00

Firenze
Palazzo Vecchio
Sala del Palazzo del Capitano del Popolo nel Cortile della Dogana


"Immagini notturne della città di Firenze, viste da qualcuno che plana nel cielo

Un occhio fisso dall'alto che evidenzia le geometrie tipiche della città italiana. Aeree visioni notturne di Firenze appaiono come tracce che diventano piste luminose viste dal cielo. Visioni alle quali comunemente gli occhi umani non possono arrivare, le stelle dall'alto della Fortezza da Basso e del Forte Belvedere, le ellissi degli stadi di Campo di Marte e dell'Ippodromo, i rettangoli delle piazze del centro, i cerchi delle cupole e degli acquedotti, le curve dei giardini...
Alzare il punto di vista è un invito ad uscire dai propri limiti, anche quelli visivi, per vedere, dall'alto, un mondo in cui le dimensioni si restringono e che si presenta come grande situazione collettiva, la città, con le sue geometrie di luoghi pubblici per relazioni, incontri e percorsi"

Grazia Toderi



Tracce di Firenze è una nuova sezione del percorso di visita del Museo di Palazzo Vecchio, realizzata nell'ambito dell'ampliamento delle superfici destinate alla fruizione museale. La nuova sezione espositiva offrirà al pubblico un breve racconto per immagini di Firenze del suo sviluppo urbanistico e architettonico nel cuore della città e nel Palazzo che meglio ne rappresenta tutte le fasi storiche, conservandone evidenti tracce nelle sue stratificazioni ed espansioni strutturali e decorative.
Le opere esposte provengono prevalentemente dalla raccolta storico-topografica comunale, un insieme di dipinti, stampe e disegni che documentano l'aspetto della città attraverso i secoli. Inoltre una sezione temporanea ospiterà esposizioni periodiche su temi cittadini che, attingendo principalmente dai depositi e dalle collezioni comunali, sviluppano ogni volta un diverso specifico aspetto della storia e dell'immagine di Firenze.Questa sezione viene inaugurata con l'esposizione di dieci dipinti del grande pittore fiorentino Ottone Rosai.


*Grazia Toderi (Padova, 1963) vive e lavora a Torino e Milano
La predilezione per una registrazione distaccata della messa in opera di azioni che spesso si svolgono in ambito quotidiano e l’utilizzo volutamente elementare del video quale mezzo espressivo, sottolineano il desiderio di Grazia Toderi di concentrarsi sul soggetto e sull’azione svolta allontanandosi da una pura e semplice volontà creativa. Tra i molti lavori realizzati dall’artista, una serie di video che, servendosi di immagini aeree, ricreano visioni notturne di città come Roma, Firenze e Londra, e le esplorano seguendo un punto di vista completamente differente da quello usuale, pensando a Le città invisibili di Italo Calvino, alla città come rispecchiamento tra cielo e terra. La pista degli angeli, 2000, Firenze, stelle di terra, 2000, Mirabilia Urbis, 2001, Città invisibile, 2003, London, 2001 sono tutte opere nelle quali la visione dall’alto di luoghi conosciuti li trasforma in territori magici e misteriosi.
Il lavoro di Grazia Toderi si pone all’attenzione della critica grazie anche alla partecipazione all’edizione di Aperto ‘93 in occasione della XLV Biennale di Venezia. Seguono numerose importanti esposizioni collettive, oltre a mostre personali in musei e spazi espositivi quali il Frac Bourgogne a Digione, il Casino Luxembourg nel Lussemburgo e il Castello di Rivoli.
Tra i molti progetti speciali realizzati dall’artista ricordiamo: la collaborazione con la Compagnia di Danza di Virgilio Sieni per la realizzazione delle scenografie dello spettacolo Il fiore delle 1001 notte (1998) con il quale alla Biennale di Venezia del 1999 è tra le vincitrici del Leone d'Oro; l’installazione Audience presentata in occasione dell’apertura del Museo Nazionale del Cinema nella Mole Antonelliana a Torino nel 2000; nel 2001 Grazia Toderi riceve inoltre la Borsa di Studio degli Amici Sostenitori del Castello di Rivoli a seguito della quale passa un periodo di studio negli Stati Uniti che porta alla realizzazione di opere focalizzate sui grandi stadi americani (Subway Series, 2001, Diamante, 2001, Super Tuesday, 2001) e sull’immagine degli Stati Uniti vista dall’alto (Empire, 2002). Nel 2004 realizza il video Semper eadem per la riapertura del Teatro La Fenice di Venezia e nel 2006 tiene una mostra personale presso il P.A.C. di Milano. Nel 2009 viene invitata alla Biennale di Venezia, all’interno della mostra Fare Mondi / Making Worlds..., per la quale realizza Orbite Rosse, una doppia proiezione video in cui appaiono luci di città lontane in trasformazione continua.

* Note biografiche tratte dal sito dell’artista