Gravity. Immaginare l’Universo dopo Einstein

Roma - 01/12/2017 : 06/05/2018

Spaziotempo, crisi, confini: arriva al MAXXI la grande mostra che indaga le connessioni e le profonde analogie tra arte e scienza, concepita e co-prodotta con l’Agenzia Spaziale Italiana e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per la parte scientifica e con l’artista argentino Tomás Saraceno per la parte artistica.

Informazioni

  • Luogo: MAXXI - MUSEO DELLE ARTI DEL XXI SECOLO
  • Indirizzo: Via Guido Reni 4a - Roma - Lazio
  • Quando: dal 01/12/2017 - al 06/05/2018
  • Vernissage: 01/12/2017 ore 19,30 su invito
  • Curatori: Luigia Lonardelli, Vincenzo Napolano, Andrea Zanini
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: Dal Martedì al Venerdì 11.00 - 19.00 sabato 11.00 - 22.00 Domenica 11.00 - 19.00 Giorno di chiusura Tutti i Lunedì, 25 Dicembre, 1 Maggio La biglietteria chiude un’ora prima del museo
  • Biglietti: Intero € 12 Acquista online Ridotto € 8

Comunicato stampa

Dal modello di volo della Sonda Cassini alle installazioni di Tomás Saraceno, dal cannocchiale di Galileo a Marcel Duchamp, dagli interferometri per la caccia alle onde gravitazionali ai video d’artista.

A poco più di un secolo dalla teoria della relatività di Albert Einstein, che ha trasformato radicalmente la Cosmologia, il MAXXI presenta la mostra GRAVITY. Immaginare l’Universo dopo Einstein, un percorso immersivo e interattivo tra Installazioni scientifiche e artistiche, reperti storici e simulazioni di esperimenti



Il progetto è il risultato di una inedita collaborazione del museo con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), con il sostegno del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - Dipartimento per la formazione superiore e per la ricerca.

Main partner Enel, sponsor per le attività educative Leonardo.

A cura di Luigia Lonardelli (MAXXI), Vincenzo Napolano (INFN) e Andrea Zanini (ASI) con la consulenza scientifica di Giovanni Amelino-Camelia, GRAVITY indaga le connessioni e le analogie tra l’arte e la scienza, dimostrando la profonda influenza dello scienziato tedesco sul pensiero contemporaneo.



Nella stessa occasione verrà presentata anche la nuova edizione di THE INDEPENDENT il progetto pluriennale di ricerca del MAXXI sugli spazi e il pensiero indipendenti, ideato dal Direttore Artistico Hou Hanru e curato da Elena Motisi e Giulia Ferracci con Simone Ciglia. Protagonisti di questo appuntamento il gruppo UTT - Urban Think Tank.

Universo e gravità. In mostra a Roma

Una mostra che sarebbe piaciuta a Margherita Hack. E non solo. Fino al 29 aprile al Maxxi si esplora l’Universo grazie alle lenti bifocali della Scienza e dell’Arte. “Gravity” ci fa entrare in punta di piedi in un immaginario di forte suggestione, regalando quasi il brivido di un’esperienza cosmica tra modelli di sonde e onde gravitazionali, nuovi messaggeri del Cosmo. E, per una volta, la Scienza cessa di essere patrimonio misterioso di una ristretta pletora di studiosi.