Giuseppe Gallo
L’esposizione, a cura di Melania Rossi, riunisce per la prima volta oltre cinquanta opere realizzate dall’artista negli anni ’80, periodo in cui partecipa alla stagione più fertile degli artisti di San Lorenzo.
Comunicato stampa
L’Associazione Culturale Todi per l’Arte, con il sostegno di Fondazione Perugia, presenta la mostra personale di Giuseppe Gallo, che inaugurerà in occasione del Todi Festival 2026 venerdì 28 agosto alle ore 12:30 presso Palazzo del Vignola. L’esposizione, a cura di Melania Rossi, riunisce per la prima volta oltre cinquanta opere realizzate dall’artista negli anni ’80, periodo in cui partecipa alla stagione più fertile degli artisti di San Lorenzo, nella storica fucina dell’Ex Pastificio Cerere a Roma.
La poetica di Giuseppe Gallo
Tra pittura, scultura e disegno, la speciale selezione di opere riunite a Palazzo del Vignola attraversa la molteplicità di linguaggi con cui Gallo esprime una poetica autentica e potente, fatta di simboli che attingono alla natura, alla filosofia, alla matematica, alla cosmologia e alla letteratura. In mostra anche alcune delle opere protagoniste di esposizioni storiche, provenienti dall’archivio dell’artista e da importanti collezioni private.
Il centro del quadro è altrove
Il titolo della mostra, “Il centro del quadro è altrove”, deriva da un suo scritto di quegli anni, nel quale Giuseppe Gallo identifica il centro come un momento di passaggio, una frattura temporale. Nei suoi dipinti, infatti, il fulcro dell’immagine è spesso sottratto allo sguardo, trattenendo il mistero di un significato che non va cercato, ma evocato. Seguirà una monografia edita da Quodlibet, realizzata grazie al supporto della Galleria dello Scudo (Verona) e della Galleria d’Arte Niccoli (Parma).