Giulia Thun – Scuola di nudo

Trento - 19/06/2015 : 01/11/2015

Al Castello del Buonconsiglio viene per la prima volta presentata al pubblico una vasta selezione di questi fogli, per la maggior parte nudi maschili e femminili, realizzati nelle sale dell’Accademia Britannica, accanto ad artisti provenienti da tutta Europa.

Informazioni

  • Luogo: CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO
  • Indirizzo: Via Bernardo Clesio 5 - Trento - Trentino-Alto Adige
  • Quando: dal 19/06/2015 - al 01/11/2015
  • Vernissage: 19/06/2015 ore 18
  • Autori: Giulia Thun
  • Generi: personale, disegno e grafica
  • Orari: Apertura tutti i giorni, tranne i lunedì non festivi- Periodo estivo: dal 5 maggio al 1 novembre, orario 10.00 – 18.00- Altro periodo: orario 9.30 - 17.00
  • Biglietti: 8,00 euro

Comunicato stampa

Roma anni Venti: un panorama in rapido mutamento, nel quale si addensano avvenimenti storici cruciali. La scena artistica acquista una straordinaria animazione, sullo sfondo di una nuova e imperiosa gestione politica.
È in quest’epoca che Giulia Violante Thun (1895-1970) studia per lunghi periodi alla British Academy romana. Figlia di Sigismondo Giorgio Maria Thun Hohenstein (1849-1907) e di Maria Anna Consolati di Seregnano (1858-1930), Giulia è nota per essere stata interprete, per tutta la sua lunga esistenza, del passato glorioso della famiglia, celebrato all’interno di un orizzonte domestico, con i modi propri della nobile dilettante

Un ampio gruppo di disegni recentemente riscoperto rivela ora una straordinaria fase della sua vita e della sua formazione. E insieme illumina alcuni aspetti in parte dimenticati della cultura italiana ed internazionale di quel momento. Al Castello del Buonconsiglio viene per la prima volta presentata al pubblico una vasta selezione di questi fogli, per la maggior parte nudi maschili e femminili, realizzati nelle sale dell’Accademia Britannica, accanto ad artisti provenienti da tutta Europa. La mostra è realizzata con l’apporto dell’ Archivio Provinciale di Trento, che conserva i disegni, e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.