Giacomo Lusso – Segni nel Giardino di Pietra

Finale Ligure - 08/08/2015 : 30/08/2015

I misteriosi e narranti Segni di Giacomo Lusso nel Giardino di Pietra, borgo medioevale di Finale vero gioiello ligure di architetture e paesaggio, racconteranno nuove storie e viaggi mnemonici.

Informazioni

  • Luogo: ORATORIO DE' DISCIPLINANTI DI SANTA CATERINA
  • Indirizzo: Piazza Santa Caterina, Finalborgo - Finale Ligure - Liguria
  • Quando: dal 08/08/2015 - al 30/08/2015
  • Vernissage: 08/08/2015 ore 18
  • Autori: Giacomo Lusso
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: tutti i giorni, tranne il lunedi, con orario dalle 17 alle 23.
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

In collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Finale Ligure, il giorno 8 agosto 2015 ore 18, si inaugurerà la mostra dell’artista Giacomo Lusso dal titolo “ Segni nel Giardino di Pietra”. Nei prestigiosi spazi dell’Oratorio de Disciplinanti in Finalborgo saranno esposte opere, dipinti e ceramiche, realizzate dal 2002 al 2015 dal maestro albisolese. La presentazione critica sarà a cura di Luca Bochicchio. Nell’occasione sarà presentato un nuovo catalogo, curato da Vanilla edizioni d’arte, su Giacomo Lusso con contributi critici di Luca Bochicchio e Riccardo Zelatore


La mostra ha il patrocinio del Comune di Albissola Marina, della Fondazione Culturale Centofiori di Savona e del Circolo degli Artisti di Albisola.
L’esposizione ad ingresso libero sarà aperta tutti i giorni, tranne il lunedi, con orario dalle 17 alle 23.
I misteriosi e narranti Segni di Giacomo Lusso nel Giardino di Pietra, borgo medioevale di Finale vero gioiello ligure di architetture e paesaggio, racconteranno nuove storie e viaggi mnemonici.
Giacomo Lusso è un artista (e un personaggio) riconosciuto e stimato ad Albissola Marina. Egli vive il paese dei ceramisti da più di cinquant’anni e il suo carattere propositivo e dinamico può giocare in favore di un’età anagrafica e di una storia personale che, è il caso di dirlo, lo collocano al limite di quella tanto citata quanto incerta “generazione di mezzo”: definizione che va sempre un po’ stretta agli artisti, i quali se la sentono spesso cucire addosso da chi parla di loro (solitamente i critici d’arte). Una definizione meno scontata che viene alla mente conoscendo meglio l’artista è quella, piuttosto primitiva, di “ligure di montagna”. Non so quanti lo abbiano percepito, ma il fatto che Lusso sia nato a Bolzano, letteralmente sul limitare delle foreste delle Alpi, sembra essergli rimasto radicato nei gesti, nei comportamenti, nei luoghi della riviera che egli percorre nel suo instancabile interesse per la traccia archeologica, per il reperto di antiche tradizioni tecnologiche legate soprattutto al manufatto ceramico. Dopo un passaggio lombardo, Lusso è approdato ad Albissola giovanissimo, e non l’ha più lasciata. Egli vive accanto al mare ma ben radicato nella terra, da dove la sua ricerca pittorica può seguire con agio gli stimoli derivanti dalle culture mediterranee e orientali, così come quelli portati dalla storia dell’arte: uno studio che egli non abbandona mai e che si riflette, inevitabilmente e consapevolmente, nella composizione pittorica.
Da qui si può cominciare a capire meglio il significato dei Segni nel giardino di pietra: una mostra che dice molto del suo autore, sposandosi al contempo con la “natura” storica di Finalborgo.( Luca Bochicchio)
Biografia
Giacomo Lusso
Nasce a Malles Venosta (BZ) nel 1953 e vive ed opera ad Albisola, Savona. La sua prima mostra personale risale al 1972. Artista e sperimentatore, attraverso la ricerca in campo artistico, utilizza come mezzo espressivo sia le diverse tecniche ceramiche che la pittura e l’ideazione di azioni concettuali. Nel 2007 partecipa, selezionato alla VIII Biennale Internazionale Ceramica di Manises, Spagna con opera in permanenza presso il Museo Internazionale della Ceramica. Il Circolo degli Artisti di Albisola gli dedica un omaggio con mostra presso la Sala Liguria di Palazzo Ducale. Nel 2010, nell’ambito della 50° edizione della rassegna della ceramica di Castellamonte (To), gli viene dedicata una personale
“ Racconti alchemici” presso il Museo D’Andrade di Pavone Canavese (To). Illustra con ceramica, per le edizioni numerate e firmate della Diane Francaise di Nizza (F), un libro d’arte “ Air et Feu ” di poesie di Raphael Monticelli ora depositato presso la Bibliothèque Nucera di Nizza e alla Bibliothèque Nationale de France. “Une fuille de ceramique” Galleria Quadrige Nizza Francia. Nel 2011 è invitato ad esporre alla 54a Biennale di Venezia Padiglione Italia, Torino Esposizioni. Giugno 2012 il Comune di Montelupo Fiorentino ha invitato G. Lusso ad esporre in uno spazio personale, in occasione della 20° Festa Internazionale della Ceramica, sue opere ceramiche. Tra le mostre recenti “Il richiamo delle Terre” a Cairo, al Casinò di Sanremo Spazio Mostre e “La Terra del Mare” alla Galleria Sartori di Mantova. Installazioni permanenti a Vico Pancellorum Lucca e Celle Ligure e Savona. Le partecipazioni recenti con la mostra “ Berlinguer e lo sguardo degli Artisti” alla Camera dei Deputati Complesso di Vicolo Valdina, Castel Dell’Ovo Napoli, Musei Civici Palazzo Motta Toschi a Pesaro e Palazzo Lascaris Regione Piemonte Torino. Al suo attivo molte personali e collettive in Italia e all’estero con opere presenti in raccolte museali pubbliche e collezioni private.

Hanno scritto:
E. Sidoti, S. Marchetti, P. Manzi, F. Mazzoli, I. Pasetti, A. Pinghelli, S. Lorenzini, N. Mura, E. Bonino, A. Gianti, Lina Poggi Assalini, Margherita e Luciano Gallo Pecca, R. Baglietto, S. Bottaro, R. Giannotti, M. Pennone, Chino Bert, Germano Beringheli, G.M. Garavaglia, L. Savorelli, F.Molteni, E. Ceruti, Ugo Ronfani, F. Dante Tiglio, E. D. Torlonia, Aldo M. Giacosa, A.M.Faldini, Viviana Siviero, Riccardo Zelatore, Silvia Campese, Simona Poggi, Lorenza Rossi, Federica Flore, Vittorio Amedeo Sacco, Luciano Caprile, Luca Bochicchio.