Francesco Lucania – La nuova Manciuria

Torino - 14/02/2013 : 06/03/2013

la mostra fotografica La nuova Manciuria. La Cina a Nord-Est di Francesco Lucania, bibliofilo e viaggiatore appassionato che, dopo il successo della mostra su Angkor e i suoi meravigliosi siti archeologici, ritorna in Asia, sulle tracce di una Cina che coniuga antiche tradizioni e civiltà millenarie con una modernità sempre più proiettata verso il futuro.

Informazioni

  • Luogo: BIBLIOTECA CIVICA - VILLA AMORETTI
  • Indirizzo: Via Filadelfia 205 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 14/02/2013 - al 06/03/2013
  • Vernissage: 14/02/2013 ore 18
  • Autori: Francesco Lucania
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: lunedì 15.00-19.45; martedì/venerdì 8.15-19.45; sabato 10.30-17.50. Visite guidate per gruppi e scolaresche su prenotazione

Comunicato stampa

Giovedì 14 febbraio alle ore 18.00 inaugura alla Biblioteca civica Villa
Amoretti la mostra fotografica La nuova Manciuria. La Cina a Nord-Est di
Francesco Lucania, bibliofilo e viaggiatore appassionato che, dopo il successo della
mostra su Angkor e i suoi meravigliosi siti archeologici, ritorna in Asia, sulle tracce di
una Cina che coniuga antiche tradizioni e civiltà millenarie con una modernità sempre
più proiettata verso il futuro


Il percorso si snoda in particolare nel Nord-Est del paese, alla ricerca dell'arte,
delle antiche vestigia e delle nuove architetture di Harbin, Changchun, Shenyang,
Dandong, Dalyan, capoluoghi di un’area geografica ricca di storia e di fascino: la
Manciuria.
Dal reportage emerge la visione di una terra complessa e inevitabilmente ricca di
contrasti, le cui architetture secolari e le antiche tradizioni talvolta faticano a
convivere con le nuove abitudini, le necessità e gli stili di vita dettati dalla recente
modernizzazione, rischiando di essere soffocate, dimenticate, perdute per sempre.
L’obiettivo del fotografo offre una visione ampia e d’insieme di una realtà
interessante ed estremamente variegata, resa con occhio curioso, sensibile e tanto
attento ai dettagli, da rendere “vivi” i luoghi, le forme d’arte e gli oggetti, attraverso
sguardi, volti, gesti, espressioni. Appunti visivi, tracce di ricordi da custodire, una
meta che diviene memoria, un racconto per immagini per avvicinare, senza retorica
né stereotipi, territori, genti, etnie diverse, distanti geograficamente, ma vicini nelle
passioni, nei sentimenti, nella ricerca della bellezza: un segreto incoercibile che valica
qualsiasi confine disegnato dall’uomo.
Orario mostra: lunedì 15.00-19.45; martedì/venerdì 8.15-19.45; sabato 10.30-17.50.
Visite guidate per gruppi e scolaresche su prenotazione: tel. 011 4429836/65.
Nella stessa sede, a corollario della mostra, sono in programma due incontri di
approfondimento:
Mercoledì 27 febbraio, ore 18.00 : La lunga primavera di Changchun,
conferenza a cura del sinologo Federico Madaro; in collaborazione con la Libreria
Mangetsu.
Mercoledì 6 marzo, ore 17.30 : Il Tai Chi Chuan, meditazione in movimento.
Armonia fra mente e corpo. Dimostrazione e conferenza a cura dell’Associazione
Tao Hsin; interviene Moreno Guarguaglini