Fortunato Depero – Dal sogno futurista al segno pubblicitario

Lucca - 09/05/2019 : 25/08/2019

Artista eclettico, ironico e visionario, Fortunato Depero è stato uno dei maggiori rappresentanti del Futurismo.

Informazioni

  • Luogo: LU.C.C.A. - LUCCA CENTER OF CONTEMPORARY ART
  • Indirizzo: Via della Fratta 36 - 55100 - Lucca - Toscana
  • Quando: dal 09/05/2019 - al 25/08/2019
  • Vernissage: 09/05/2019 ore 18.30
  • Autori: Fortunato Depero
  • Curatori: Maurizio Vanni, Maurizio Scudiero
  • Generi: personale, arte moderna
  • Orari: La mostra resterà aperta al pubblico fino al 25 agosto 2019 con il seguente orario: da martedì a domenica ore 10-19. Chiuso lunedì.
  • Patrocini: Organizzazione: Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art e Omina In collaborazione con: Archivio Depero, Rovereto Con il patrocinio di: Regione Toscana, Provincia di Lucca, Comune di Lucca, Camera di Commercio di Lucca, Confindustria Toscana Nord, Confcommercio Province di Lucca e Massa Carrara, Confesercenti Toscana Nord, Confartigianato Imprese Lucca Con il sostegno di: Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Gesam Gas+Luce
  • Uffici stampa: DAVIS & CO

Comunicato stampa

Artista eclettico, ironico e visionario, Fortunato Depero è stato uno dei maggiori rappresentanti del Futurismo. Il percorso espositivo si snoda tra capolavori provenienti da importanti collezioni italiane che raccontano il suo sogno futurista dal 1914 fino alla prima metà degli anni Venti per poi approdare al segno pubblicitario con disegni, collage e grafiche per le campagne dell’Acqua San Pellegrino, del liquore Strega, del mandorlato Vido, dei mattoni Verzocchi, del tamarindo Erba, del cioccolato Unica, ma soprattutto per l’azienda Campari a cui è dedicata un’intera sala. La mostra documenta anche le sue collaborazioni nell’editoria e per la stampa periodica americana




Depero, due volti del Futurismo. A Lucca

Lucca Center of Contemporary Art, Lucca ‒ fino al 25 agosto 2019. Ottanta opere fra disegni, bozzetti e dipinti, dal 1915 ai tardi Anni Trenta, raccontano il Futurismo militante e le intuizioni artistiche di colui che seppe anticipare la svolta “mercantilistica” del mondo dell’arte, e intuì il potenziale pubblicitario, all’interno della modernità agognata dal Futurismo.