Felice Nittolo – Itai Doshin

Lugo - 13/09/2014 : 26/10/2014

Itai Doshin, ovvero unità di intento e d'azione, secondo la cultura giapponese che l'artista tanto ama, ripercorre alcuni dei tratti di maggior respiro nella quarantennale vicenda di questo artista poliedrico e sperimentatore, creando un percorso espositivo per molti versi inedito e che vede il mosaico superare la tecnica convenzionale e irrompere deciso nel linguaggio e nelle tecniche dell'arte contemporanea.

Informazioni

  • Luogo: ASCOM ARTE - PALAZZO DEL COMMERCIO
  • Indirizzo: Via Albertino Acquacalda 29 - Lugo - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 13/09/2014 - al 26/10/2014
  • Vernissage: 13/09/2014 ore 18,30
  • Autori: Felice Nittolo
  • Curatori: Paolo Trioschi
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: E' visitabile sabato e festivi 15,30 – 18,30 / martedì e giovedì 15 – 18.
  • Biglietti: ingresso libero
  • Patrocini: L'iniziativa è promossa da Confcommercio ASCOM Lugo col patrocinio del comune di Lugo e fa parte del percorso AscomArte

Comunicato stampa

ITAI DOSHIN: IL MOSAICO SECONDO FELICE NITTOLO
Personale dell'artista nelle sale Lino Longhi dell'ASCOM di Lugo


Nella cornice del palazzo del commercio di Lugo (RA) in via Acquacalda, 29 viene inaugurata, sabato 13 settembre ore 18,30 ITAI DOSHIN, mostra personale di Felice Nittolo.
L'esposizione, a cura di Paolo Trioschi, conclude il fortunato trittico espositivo di questa estate dell'artista ravennate


Itai Doshin, ovvero unità di intento e d'azione, secondo la cultura giapponese che l'artista tanto ama, ripercorre alcuni dei tratti di maggior respiro nella quarantennale vicenda di questo artista poliedrico e sperimentatore, creando un percorso espositivo per molti versi inedito e che vede il mosaico superare la tecnica convenzionale e irrompere deciso nel linguaggio e nelle tecniche dell'arte contemporanea.
Una reinvenzione informale, lirica, poetica: una continua sfida col passato per attualizzarlo e renderlo personale, suggestivo, fra riflessione e lirismo, senza schematismi.
Il percorso si snoda dai primi anni '80 con gli anni febbrili dell'Aritmismo dove l'artista sventra la tessera, la frantuma, la polverizza, allarga e stringe gli interstizi, cattura e respinge la luce, fino agli anni '90 dove il marchio della Coca Cola viene coniugato con la storicità di Ravenna. La bottiglietta con un sorso di tessere musive viene deformata col fuoco e diventa un fossile della civiltà dei consumi, citazione sincretica e ironica che coniuga e impasta passato e presente.
Fino a giungere alle tracce degli anni 2000. Qui il mosaico si esplica più per sottrazione e assenza che per forme compatte e materiche. Egli arriva alle sole impronte delle tessere, qui l'artista dialoga con lo spazio accordando rara modernità ad un'arte antica. La superficie è volutamente lasciata vuota ad indicare la precarietà e la frammentarietà della nostra esistenza. Mentre la luce e il colore sono protagoniste. Ferite e cicatrici si ricompongono, le tracce diventano versi poetici, la rabbia si trasforma in gentilezza, l'impeto in riflessione, al pieno si sostituisce una sorta di elegia del vuoto, l'assenza della tessera è sostituita dall'impronta che avanza in una materia pittorica lieve e potente.
Con Nittolo il fascino del mosaico è nella forza ludica del frammento.

La mostra Itai Doshin è corredata da un catalogo trilingue edizioni Capit. Resterà aperta fino al 26 ottobre 2014. E' visitabile sabato e festivi 15,30 – 18,30 / martedì e giovedì 15 – 18.
L'iniziativa è promossa da Confcommercio ASCOM Lugo col patrocinio del comune di Lugo e fa parte del percorso AscomArte. Info www.ascomlugo.it tel 054530111 ingresso libero.

Inoltre la mostra gode di una seconda sede a Ravenna presso la sede della niArt Gallery in via Anastagi con inaugurazione sabato 20 settembre alle ore 18,30.
Le esposizioni sono inserite nella programmazione della X Giornata Nazionale del Contemporaneo prevista per l'11 ottobre 2014.