EXPLOIT_Come rovesciare il mondo ad arte. D-istruzioni per l’uso

Milano - 02/05/2015 : 02/05/2015

Ideato da Giorgio de Finis con Proprietà Pirata e Collettiva Geologika, il progetto era nato per la T.A.Z. di Proprietà Pirata, come gioioso cantiere di incontri, laboratori, jam, mostre, musica, performance e una rassegna d’arte contemporanea, in una fabbrica dismessa di armi – la Ex Leon Beaux – a Baranzate, dove non si farà più. L’isola dei pirati, infatti, nel frattempo è stata espugnata subendo ben tre sgomberi in un mese!

Informazioni

Comunicato stampa

Sabato 2 maggio 2015 presso MACAO, nuovo centro per le Arti, la Cultura e la Ricerca Viale Molise, 68 – Milano, dalle 11.00 alle 18.00 s’inaugura EXPLOIT. Ideato da Giorgio de Finis con Proprietà Pirata e Collettiva Geologika, il progetto era nato per la T.A.Z. di Proprietà Pirata, come gioioso cantiere di incontri, laboratori, jam, mostre, musica, performance e una rassegna d’arte contemporanea, in una fabbrica dismessa di armi – la Ex Leon Beaux – a Baranzate, dove non si farà più

L’isola dei pirati, infatti, nel frattempo è stata espugnata subendo ben tre sgomberi in un mese!

Scrive Giorgio de Finis - EXPLOIT nella nostra idea, non era un contro EXPO. Tutt’al più un Altro EXPO, quello dei liberi cittadini della Luna, di Antipodi, del Paese di Cuccagna, quello dei Cavalieri Jedi e di tutte le forme di vita impegnate a immaginare e sperimentare alternative al modello unico pro/im-posto dell’Impero, da qualsiasi galassia esse provengano. EXPLOIT celebra lo stato nascente, la primavera, l’innamoramento, i mondi nuovi, il potere dell’immaginazione, le utopie concrete, gli sconfinamenti, le pratiche e i territori di libertà. Senza ricadere nel gioco mediatico del contro-EXPO, EXPLOIT intendeva scendere nell’arena della società dello spettacolo con il suo show, per dimostrare che un modo diverso di fare arte, cultura, politica è ancora possibile.

Restano le ragioni che hanno portato a lavorare in tanti a questo progetto e alla realizzazione di un volume di 1104 pagine, edito da Bordeaux edizioni, che il 2 maggio sarà presentato al MACAO, nell’ambito di una giornata densa di interventi e momenti performativi, dove tutt* sono invitati per discutere il tema complesso del rapporto tra arte, movimenti e politica, sul ruolo dell’artista e sulla possibilità che ha l’arte di cambiare il mondo, ma anche sugli spazi di libertà e di immaginazione che è possibile oggi costruire (sulla Terra o su un altro pianeta) per sottrarci alla dittatura della globalizzazione e del capitalismo finanziario.

Il volume, vero zibaldone con interventi che nell’idea dei curatori avrebbero dovuto essere manoscritti, come fosse un codice medioevale contemporaneo da copiare e custodire (per preservarlo dai saccheggi e dalle violenze delle guerre presenti e da quelle a venire), prevede una parte introduttiva teorica e una ampia sezione dedicata a manifesti (veri o finti), istruzioni per l’uso, pratiche edificanti, opere esemplificative, collettive, virali, replicabili, militanti. Questo non è un libro-programma, tutt’al più un libro-programmatico, una raccolta di mappe del tesoro dell’isola che non c’è.

Interverranno al dibattito (tra gli altri): Carmelo Baglivo, Marco Baravalle, Fabio Benincasa, Brigate Poeti Rivoluzionari, Vittoria Broggini, Gerald Bruneau, Daniela Bezzi, Mono Carrasco, Caterina Cavina, ClownArmy Bari, Maurizio Corrado, Mauro Cuppone, Gianfranco D’Alonzo, Giorgio de Finis, Paolo Di Vetta, Andrea Facchi, Ida Fare’, Gaetano Fracassio, Elisa Franzoi, Cecilia Guida, Giuliano Lombardo, Nicolas Martino, Massimo Mazzone, Gabriele Mina, Marco Pacioni, Michela Pasquali, Cristiano Quagliozzi, Giuseppe Stampone, Stefano Taccone.

Sono previste le performance di: Eleonora Chiesa, Sarah Revoltella, Natasa Korosec, Sergio Racanati (a cura di Paolo Angelosanto), quelle di Franco Losvizzero, Vito Bongiorno, Paolo Buggiani e l’Allegro Moderato con Entusiasmo per Soprano e Macchine Musicali di Cristina Pistoletto e Rudi Punzo. Espansione delle tecniche, coerenza e dissonanza, elettroacustica analogica analizzati attraverso l’improvvisazione libera sono gli elementi dell’azione. Le ‘voci’ delle Macchine Musicali si destrutturano sovrapponendosi e confondendosi con i ‘rumori’ in registro di Soprano.
E ancora: Collettiva Geologika: ADAMADAM performance; Antonietta Laterza Sirena Cyborg in my Space.

Alcuni orari:
Vito Bongiorno - performance ore 11.00
Sarah Revoltella -performance ore 16:00
Natasa Korosec -performance ore 16:30
Eleonora Chiesa -performance ore 16:45
Sergio Racanati -performance ore 17:00
Franco Losvizzero - performance di chiusura ore 18:00

Tra le opere in mostra quelle di Gerald Bruneau, Mauro Cuppone, Stefania Fabrizi, Mariano Filippetta, Maren Marie Mathiesen, Emanuela Lena, Gianfranco Notargiacomo Massimo Orsi, Gianni Crick Piacentini, Patrizia Trevisi, Angelo Colagrossi, Mauro Magni, Vincenzo Pennacchi… e tanti altri.

EXPLOIT_Come rovesciare il mondo ad arte. D-istruzioni per l’uso
A cura di Giorgio de Finis, Fabio Benincasa e Andrea Facchi
Milano 2 maggio 2015, dalle 11.00 alle 18.00
MACAO, nuovo centro per le Arti, la Cultura e la Ricerca
Viale Molise, 68 – Milano
Comunicazione Lori Adragna