Elise Pinelli – Ti tengu caru

Informazioni Evento

Luogo
EXTRA FACTORY
Via della Pina d’Oro, 2 , Livorno, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

10.00-12.00
18.00-20.00
Domenica solo nel pomeriggio

Vernissage
24/08/2026

Ore 18:00

Artisti
Elise Pinelli
Generi
fotografia

Una riflessione fotografica sull’affettività, il corpo e lo sguardo femminile.

Comunicato stampa

Dal 24 al 31 agosto 2026, Extra Factory ospita «Ti tengu caru», la mostra fotografica di Elise Pinelli, un progetto intenso e delicato che affronta i temi dell’affettività, della crescita e della costruzione dell’identità attraverso uno sguardo profondamente contemporaneo. Il titolo, in lingua corsa, significa “ti voglio bene”: un’espressione semplice e universale che diventa la chiave d’accesso a un racconto fatto di corpi, relazioni, gesti spontanei e paesaggi. Un invito a osservare il desiderio all’adolescenza senza filtri, lontano dagli stereotipi e dalle rappresentazioni convenzionali.

Come evidenzia la storica dell’arte Loredana Barillaro nel testo critico che accompagna il progetto, quello di Elise Pinelli è uno sguardo autenticamente femminile, capace di restituire al corpo delle donne la sua dimensione umana e sociale, sottraendolo a ogni forma di spettacolarizzazione o oggettivazione. Le fotografie costruiscono così una narrazione in cui il corpo non è mai esibizione, ma luogo di esperienza, memoria, desiderio e relazione.

La serie si sviluppa lungo una costa solo apparentemente idilliaca, dove la bellezza naturale convive con le tracce dell’intervento umano. È proprio questo paesaggio, insieme fisico e simbolico, a diventare teatro di una riflessione più ampia sul presente e sulle nuove generazioni. I giovani protagonisti abitano gli spazi con naturalezza, trasformando ogni fotografia in un frammento di una
storia collettiva fatta di amicizia, scoperta di sé, libertà e vulnerabilità. Le immagini di Elise Pinelli non cercano l’effetto spettacolare, ma la sincerità di un gesto, di uno sguardo, di una presenza. Ogni fotografia invita a soffermarsi su ciò che spesso rimane invisibile: la costruzione delle relazioni, la nascita dell’identità, il bisogno di affetto e di riconoscimento. Ne emerge una riflessione quanto mai attuale sulla necessità di ripensare i modelli culturali e le modalità con cui il corpo, il desiderio e le emozioni vengono rappresentati.

Extra Factory, con questa mostra, prosegue il proprio percorso di ricerca dedicato alla fotografia contemporanea, offrendo uno spazio a giovani autori capaci di affrontare con sensibilità temi centrali del nostro tempo e di trasformare l’immagine in occasione di dialogo e confronto.