Elisabetta Bertulli

Roma - 09/05/2014 : 23/05/2014

Dopo il successo della mostra collettiva Sei Pittrici in Astratto, Elisabetta Bertulli torna ad esporre nel cuore del centro storico, questa volta con una personale, curata da Gianleonardo Latini e presentata dal professor Luigi M. Bruno.

Informazioni

Comunicato stampa

Dal 9 al 23 maggio prossimi, lo Spazio Moto della Mente ospiterà nuovamente le opere di Elisabetta Bertulli. Dopo il successo della mostra collettiva Sei Pittrici in Astratto, Elisabetta Bertulli torna ad esporre nel cuore del centro storico, questa volta con una personale, curata da Gianleonardo Latini e presentata dal professor Luigi M. Bruno. La galleria aprirà le porte ai visitatori alle 17.30 ma nel corso dell'evento si potrà assistere all'esibizione musicale Tango letras y música, a cui prenderanno parte: Laura Morelli (violino), Claudio Caponi (chitarra), Ermanno Todaro (contrabbasso) e Giovanna Trigona (voce recitante)

Per tutta la durata dell'evento sarà presente l'artista.


Note biografiche- Elisabetta Bertulli nasce a Fano (PU) nel 1949. Fin dall'infanzia mostra una particolare propensione al disegno. Studia pittura e si diploma a pieni voti presso l'Istituto d'arte di Roma, con i maestri Piero Sadun e Marcello Marcozzi che la introducono allo studio della pittura astratta. Il dinamismo e la poliedricità della pittrice si riscoprono in altri percorsi paralleli: dal diploma di tecnico pubblicitario e grafica editoriale, al lavoro di decorazione su ceramica. Ma è la pittura la sua prima e più grande passione. Elisabetta decide quindi di coltivare i propri talenti proseguendo gli studi presso l'Accademia delle Belle Arti di Roma, dove entra in contatto con il maestro Renato Guttuso. L'artista siciliano, riconoscendo la significativa espressività dei lavori dell'allieva, la segue nella sua ricerca pittorica e la sprona a proseguire il proprio cammino artistico. Nell'ambito poi di una costante formazione, il più recente incontro con il professor Luigi M. Bruno, ha costituito un ulteriore e fondamentale motivo di crescita professionale. Il percorso artistico della pittrice, per quanto poco lineare, si compone di esperienze, di incontri e di confronti che hanno contribuito a stimolarne la curiosità, la creatività e il genio. Con l'attento e armonioso gioco di luci e colori, Elisabetta riesce infatti a far trasparire dai propri dipinti, ora la leggerezza dei ricordi ora la durezza del vissuto e con le sfumature della sua tavolozza arriva a dar voce alle molteplici declinazioni dei suoi stati d'animo.