Elisabeth Scherffig – Mappamondi

Milano - 18/11/2014 : 06/12/2014

"Mappamondi" mette in mostra le principali opere realizzate da Elisabeth Scherffig nel 2014. In tali lavori l'artista spinge l’analisi al di là dell’apparenza.

Informazioni

Comunicato stampa

Dopo il lancio del Bando del 3° premio cramum (LINK), ​Il 18 novembre 2014 alle ore 18:30 lo Studio Museo Francesco Messina presenta la mostra monografica di Elisabeth Scherffig "Mappamondi", curata da Sabino Maria Frassà & Andi Kacziba. La mostra è la quarta, frutto della collaborazione tra lo Studio Museo Francesco Messina (Comune di Milano)​​, l'​​Associazione cramum e la Fondazione Giorgio Pardi. L’obiettivo comune è supportare l'arte e la cultura a Milano e in Italia.

Elisabeth Scherffig, nata a Dusseldorf nel 1949, vive e lavora a Milano dal 1971

Ha raggiunto fama internazionale soprattutto grazie ai suoi disegni, esposti in sedi istituzionali e gallerie private in molte città italiane e all'estero (Düsseldorf, Londra, New York). Noti curatori e critici internazionali hanno ripreso e documentato il suo lavoro, tra cui Alberto Crespi, Gillo Dorfles, Angela Madesani, G.L. Marcone, Antonello Negri, Ivan Quaroni, Deyan Sudjic e Alberto Veca.

"Mappamondi" mette in mostra le principali opere realizzate da Elisabeth Scherffig nel 2014. In tali lavori l'artista spinge l’analisi al di là dell’apparenza. L'artista mappa il suo mondo attraverso attente sovrapposizioni stratigrafiche, calchi in porcellana e strappi di seta, che restituiscono la complessità e completezza delle sue città (Milano e Dusseldorf), della strada che percorre ogni giorno, dei suoi pensieri.

"Mappamondi" completa il ciclo di mostre monografiche "Parva sed apta mihi - due donne e una scelta" dedicato a Eva Sørensen ed Elisabeth Scherffig: due artiste straniere, che hanno fatto della scelta di vivere in Italia, dell’arte e della cultura la chiave della propria esistenza e realizzazione.
Il ciclo di mostre ha ottenuto i prestigiosi patrocini di: Consolato Generale della Repubblica Federale di Germania, Goethe Institute, Accademia di Danimarca e Ambasciata di Danimarca.