Edo Janich – Disegni e incisioni

Palermo - 16/12/2011 : 14/01/2012

In mostra una decina di disegni recenti, appositamente realizzati e ispirati alla Città di Palermo e un’antologia delle sue più celebri e prodigiose incisioni, frutto della trentennale ricerca espressiva dell’artista, dagli anni settanta sino ad oggi.

Informazioni

  • Luogo: SPAZIO PARALLELO
  • Indirizzo: Via Della Libertà 34 - Palermo - Sicilia
  • Quando: dal 16/12/2011 - al 14/01/2012
  • Vernissage: 16/12/2011 ore 18.30
  • Autori: Edo Janich
  • Curatori: Fabio Lupo
  • Generi: personale, disegno e grafica
  • Orari: lunedì-venerdì ore 17.00-20.00 sabato ore 10.30-13.00 17.00-20.00

Comunicato stampa

Venerdì 16 dicembre 2011, alle ore 18,30, presso la Galleria Spazio Parallelo, sarà inaugurata una personale di Edo Janich, “Disegni e incisioni”, a cura di Fabio Lupo.
La mostra segna il ritorno dell’artista friulano a Palermo dopo anni di assenza.
In mostra una decina di disegni recenti, appositamente realizzati e ispirati alla Città di Palermo e un’antologia delle sue più celebri e prodigiose incisioni, frutto della trentennale ricerca espressiva dell’artista, dagli anni settanta sino ad oggi.

Leonardo Sciascia, appassionato cultore d’arte e suo ammirato sostenitore, così scrive nel 1974: […] oggi sono pochissimi gli incisori veri

Scomparsi Bartolini, Morandi e Viviani in Italia bastano le dita di una mano a contarli: e magari fermandoci al quarto che è certamente Janich.
Fra i suoi estimatori anche Ugo Attardi, Renzo Vespignani e Nicolò D’Alessandro che in uno scritto del 1988 ne esalta la non comune capacità di scrivere le immagini attraverso la luce.

Edo Janich, incisore, disegnatore e scultore (Valvassone - PN, 1943) inizia giovanissimo a disegnare e dipingere. Agli anni Settanta risale l’incontro con Leonardo Sciascia, Enzo Sellerio e Nicolò D’Alessandro con i quali nasce una forte amicizia. Sin dal 1962 si interessa alla scultura e al disegno e solo anni dopo inizierà l’attività incisoria che gli darà la notorietà. In quegli anni frequenta lo studio romano di Ugo Attardi e successivamente dedicherà particolare attenzione all’incisione e al disegno. Dal 1968 ad oggi, ha inciso circa 450 lastre all’acquaforte raccolte per lo più in cartelle realizzate per i più noti editori d’arte italiani. Dal 1972 collabora con l’editore Sellerio di Palermo e dal 1972 al 1987, per la collana: “La civiltà perfezionata” incide numerose lastre riprodotte in copertina. Al 1974 risale la cartella “Les Automates”, 4 incisioni con testo introduttivo di Leonardo Sciasca e nel 1976, in occasione dell'Anno Santo, realizza un'altra importante cartella di incisioni “Le Basiliche” (presenti in mostra), Edizioni Città del Vaticano, accompagnate da un testo introduttivo di Paolo VI. Come scultore ha realizzato per la Chiesa di San Pietro a Bagheria il ciclo bronzeo della Via Crucis e gli arredi che lo hanno impegnato per più di dieci anni. Ha tenuto numerose personali a Roma, Bucarest, Amsterdam, Belgrado, Zagabria, Reggio Emilia, Ravenna, Ferrara, Padova, Spalato, Trieste, Firenze, Pordenone, Trapani, Palermo. Ha realizzato incisioni per l’editore Salomon (1972), per la Domus Editrice (1973), per la Fondazione Giorgio Cini (1975), per la Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone (1986-1987), per la Società S.p.A. Fratelli Dioguardi (1986), pr la Cassa Centrale di Risparmio V.E. Sicilcassa (1988).