Dante la visione dell’arte

Forlì - 30/04/2021 : 11/07/2021

In occasione dei 700 anni dalla morte di Dante, i Musei San Domenico si preparano ad accogliere nuovamente il Sommo Poeta in una mostra inedita creata in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi.

Informazioni

  • Luogo: MUSEI SAN DOMENICO
  • Indirizzo: Piazza Guido Da Montefeltro 2 - Forlì - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 30/04/2021 - al 11/07/2021
  • Vernissage: 30/04/2021 no
  • Curatori: Antonio Paolucci, Fernando Mazzocca
  • Generi: arte antica, arte moderna e contemporanea
  • Orari: da lunedì a venerdì: 9.30-19.00 sabato, domenica, giorni festivi: 9:30-20:00 (compatibilmente con le indicazioni contenute nel DPCM in corso) La biglietteria chiude un’ora prima
  • Biglietti: Intero € 13,00 Ridotto € 11,00 per gruppi superiori alle 10 unità, minori di 18 e maggiori di 65 anni, titolari di apposite convenzioni, studenti universitari con tesserino Speciale € 5,00 per scolaresche delle scuole primarie e secondarie, bambini dai 6 ai 14 anni Biglietto speciale famiglia € 26,00 valido per l’ingresso di due adulti e fino a tre minori (fino ai 14 anni) Biglietto integrato € 15,00 (intero) - € 13,00 (ridotto) Un unico biglietto per visitare la mostra insieme ai Musei Civici di Forlì (Pinacoteca Civica e Palazzo Romagnoli - Collezioni del Novecento) Biglietto cumulativo Forlì-Ravenna Un unico biglietto per visitare insieme le mostre dantesche di Forlì e di Ravenna (“Le Arti al tempo dell’Esilio”) € 17,00 (singolo) - € 50,00 (famiglia) Gratuito per bambini fino ai 6 anni, un accompagnatore per ogni gruppo, diversamente abili con accompagnatore, due accompagnatori per scolaresca, giornalisti con tesserino, guide turistiche con tesserino Il biglietto comprende le radioguide (obbligatorie per i gruppi) e le audioguide (disponibili anche in inglese; versione speciale per bambini)
  • Uffici stampa: LARA FACCO P&C

Comunicato stampa

Forlì, città ghibellina degli Ordelaffi, fra il 1302 e il 1313 ospitò in varie occasioni l’esule Poeta. In questo luogo, a metà strada tra la natìa città e quella che ospita i suoi resti mortali, sarà allestita una mostra dal titolo “Dante. La visione dell’arte”.

L’esposizione intende restituire una rilettura della figura di Dante e della sua opera attraverso le immagini che lo hanno reso celebre in tutto il mondo, in un arco temporale che va dal Duecento al Novecento

L'obiettivo è di presentare le molteplici traduzioni figurative della potenza visionaria del poeta, con una particolare attenzione alle analogie tra le sue vivide parole e oltre 300 opere d'arte con cui gli artisti ne hanno dato interpretazione nei secoli. La mostra avrà un carattere internazionale, con l’esposizione di opere provenienti dalle più importanti collezioni del mondo.

Per il visitatore sarà come avere una mappa per un affascinante viaggio tra le parole e le immagini, a dimostrazione di come il successo corale di Dante nelle diverse forme artistiche abbia contribuito a definire, attraverso la sua eredità, i codici espressivi della nostra civiltà. Ideata e realizzata dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e dalle Gallerie degli Uffizi, in collaborazione con il Comune di Forlì e i Musei San Domenico, la mostra è diretta da Eike Schmidt (direttore delle Gallerie degli Uffizi) e da Gianfranco Brunelli (direttore delle grandi mostre della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì). Mentre curatori del progetto sono il prof. Antonio Paolucci e il prof. Fernando Mazzocca.

700 anni senza Dante. La grandiosa mostra a Forlì

La cittadina romagnola e Firenze hanno unito le forze per rendere omaggio a Dante Alighieri con una mostra che definire “grande” è riduttivo. Fino all'11 luglio, ai Musei San Domenico di Forlì si affrontano i molti temi della figura del poeta e la fortuna visiva internazionale del suo capolavoro.