Dagli anni ’60 agli inizi del XXI secolo

Firenze - 23/05/2019 : 26/05/2019

La Collezione Roberto Casamonti allestita al Piano Nobile di Palazzo Bartolini Salimbeni, storico edificio capolavoro architettonico rinascimentale opera di Baccio d’Agnolo, si rinnova totalmente con l’obiettivo di presentare e mettere a disposizione dei visitatori il fior fiore dell’ampia Collezione personale, raccolta dal noto gallerista fiorentino in 40 anni di appassionate ricerche.

Informazioni

Comunicato stampa

Aperta al pubblico il 25 marzo dello scorso anno, la Collezione Roberto Casamonti allestita al Piano Nobile di Palazzo Bartolini Salimbeni, storico edificio capolavoro architettonico rinascimentale opera di Baccio d’Agnolo, si rinnova totalmente con l’obiettivo di presentare e mettere a disposizione dei visitatori il fior fiore dell’ampia Collezione personale, raccolta dal noto gallerista fiorentino in 40 anni di appassionate ricerche.

Nel primo anno sono stati esposti i capolavori della prima metà del Novecento, accolti con notevolissimo interesse da pubblico e critica

Ad essere rivelata è ora l’arte della seconda parte del secolo a partire dalla fine dagli anni ‘60.

A Firenze la Collezione Roberto Casamonti apre al secondo Novecento

Il gallerista di fama internazionale rinnova la sua Collezione, un anno dopo l’inaugurazione. Le principali correnti del XX secolo vengono documentate da un’ottantina di opere; l’introduzione del percorso è affidata a ben otto protagonisti dell’Arte Povera: Boetti, Pistoletto, Merz, Pascali, Penone, Paolini, Kounellis e Calzolari.