Collezione Consolandi. Un florilegio

Milano - 14/04/2014 : 17/04/2014

Con i suoi 1.000 metri quadrati, posta in una zona strategica della “nuova” Milano, proprio a fronte della nascente città della moda, M77 Gallery accoglierà il meglio dell’arte italiana e si aprirà a collaborazioni internazionali di prestigio soprattutto con realtà americane che stanno scandagliando percorsi di grande rilevanza.

Informazioni

Comunicato stampa

Con i suoi 1.000 metri quadrati, posta in una zona strategica della “nuova” Milano, proprio a fronte della nascente città della moda, M77 Gallery accoglierà il meglio dell’arte italiana e si aprirà a collaborazioni internazionali di prestigio soprattutto con realtà americane che stanno scandagliando percorsi di grande rilevanza. L’intento è quello di esaltare la pittura e i nuovi pittori che stanno trovando, nel mondo, ampio consenso di collezionisti e di mercanti



Nel corso dell’inaugurazione, verrà presentato il volume, a cura di Francesco Poli, con un’introduzione di Angelo Crespi, “Collezionisti d’arte tra professione e passione” edito da 24 ORE Cultura con il sostegno di DLArte.

Sarà l’occasione per discutere della “professione del collezionista” nel corso del Novecento attraverso una serie di figure mitiche della storia dell’arte del secolo scorso che hanno saputo prevedere i rapidi cambiamenti del mercato e amare gli artisti più rappresentativi: da Jucker a Jesi, da Panza di Biumo a Giorgio Franchetti.

Contemporaneamente, si aprirà la mostra “Collezione Consolandi. Un florilegio”, che presenta, fino a giovedì 17 aprile, una selezione di opere, da Fontana a Damien Hirst, provenienti da una delle più prestigiose raccolte milanesi di arte moderna e contemporanea.

Intervengono alla serata, Claudia Consolandi, figlia del notaio Paolo Consolandi, Giovanna Forlanelli Rovati, che parlerà della collezione aziendale di Rottapharm/Madaus, e Michele Bonuomo, direttore di Arte.