Chunk2. Open call for artists

Brescia - 18/06/2016 : 02/07/2016

La mostra nasce da un bando di concorso dedicato agli artisti under 35, terminato il 31 gennaio 2016. Alla chiamata hanno risposto 90 artisti, di cui 22 sono stati selezionati dal Team Cäef. Le opere in mostra sono 25 e comprendono video, fotografie, performace e installazioni.

Informazioni

Comunicato stampa

CHUNK

17 giugno 2016, ore 11.30
Aula riunioni
Hdemia di Belle Arti SantaGiulia
Via Nicolò Tommaseo, 49 Brescia

Venerdì 17 giugno alle ore 11.30 presso l’Hdemia di Belle Arti SantaGiulia si terrà la conferenza stampa della mostra Chunk2. Open call for artists, curato dal Team Cäef, gruppo di giovani curatrici.

Team Cäef è un collettivo di sei curatrici che ha l’obiettivo comune di capire cosa accade oggi nel mondo dell’arte contemporanea, osservando, ascoltando e confrontando.

L’inaugurazione si terrà alle ore 18.30 sabato 18 giugno 2016


La mostra nasce da un bando di concorso dedicato agli artisti under 35, terminato il 31 gennaio 2016. Alla chiamata hanno risposto 90 artisti, di cui 22 sono stati selezionati dal Team Cäef. Le opere in mostra sono 25 e comprendono video, fotografie, performace e installazioni.

La mostra sarà visitabile fino al 2 luglio 2016.
Dal lunedì al giovedì dalle 16 alle 20 e dal venerdì alla domenica dalle 16 alle 22.

Chunk2 è arancione come i capelli di Alfred, personaggio di Indovina Chi?, che ha una storia con Anita, figlia di Claire e Charles.
Chunk nello slang americano è usato per indicare un ciccione ed è anche uno dei personaggi de I Goonies (Richard Donner, 1985).
Chunk è il nome di un cocktail tipico in Germania, a base di Club-Mate e Rum.
Chunk in informatica è un blocco di memoria, in psicologia cognitiva è un’unità di informazione.
Chunk è un’onomatopea, il suono della stenotipia, macchina usata dai cancellieri nei processi di diritto penale.

Chunk2 è l’open call che il Team Cäef dedica agli artisti under 35.
Chunk2, Open call for young artists è un bando per la partecipazione ad una mostra dedicata a video, installazioni, performance e fotografie.





Alla chiamata hanno risposto 90 artisti, di cui 22 sono stati selezionati dal Team Cäef. Le opere in mostra sono 25, e comprendono video, fotografie, performace e installazioni.

La commissione costituita dal Team Cäef ha selezionato le opere dei seguenti artisti:

Amedeo Abello, Alessandro Allegrini, Giulio Alvigini, Marco Amedani, Marianna Andolfi, Valerio Balzano, Luca Bernardello, Gianni Colangelo, Chiara Cunzolo, Louis De Belle, Rita Duchi, Irene Fenara, Nicola Fornoni, Annalisa Gregorio, Rocco Mortelliti, Stefan Nestoroski, Alice Palamenghi, Lorenzo Palombini, Ravani and Urrazza, Francesco Venturini, Arianna Zannoni.































Il Team è composto da:

Claudia Capelli (Brescia, 1991) è diplomata in Didattica dell’Arte per i Musei presso l’Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia con una tesi sull’arte contemporanea africana. Nel 2013 ha realizzato dei codici Qr per la valorizzazione delle Domus dell’Ortaglia di Brescia insieme a Valeria Magnoli, Federica Scolari e Mara Vittoria Tagliati. Ideatrice e curatrice del magazine Tackle - Pics on humor.

Ilaria Dell’Aversana (Brescia, 1985) è diplomata in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Verona nel 2008 con una tesi sull’ambiguità della violenza nel film Arancia meccanica. Nel 2009 apre il suo studio di pittura a Brescia. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero.

Valeria Magnoli (Como, 1992) è diplomata in Didattica dell’Arte per i Musei con una tesi dedicata all’arte sacra contemporanea. Lavora alla Collezione Paolo VI-arte contemporanea di Brescia e al musIL - Museo dell’Industria e del Lavoro di Rodengo Saiano come collaboratrice museale.

Federica Scolari (Brescia, 1991) è diplomata in Didattica dell’Arte per i musei con un progetto dal titolo Storie d’Arte. Nel 2013 ha lavorato presso i Musei Civici di Cremona. Ha pubblicato per la casa editrice Eventualmente il racconto per bambini Il ponte magico, ispirato all’opera Floating Piers dell’artista Christo.

Emma Taddei (Bergamo, 1989) è laureata nel 2014 in Scienze dell’Architettura presso il Politecnico di Milano con una tesi sulla storia dell’housing sociale in Europa. Ha partecipato nel 2012 al “Piacenza International Summer School” tenuto dall’architetto Guya Bertelli presso il distaccamento del Politecnico di Milano a Piacenza.













Il Team Cäef è elettrizzato nell’annunciare per il secondo anno il patrocinio del Comune di Brescia.

Chunk2 si terrà all’interno della Sala Santi Filippo e Giacomo in Via delle Battaglie 61 a Brescia dal 18 giugno al 2 luglio.

Hanno aderito al progetto, sostenendoci anche:
Hdemia di belle arti SantaGiulia - www.accademiasantagiulia.it
Il Crivello
Pane e radici - www.paneeradici.com
Beat - www.beat.brescia.it
Bottega Romanelli - Forneria e Alimenti
Pixel - http://www.officinapixel.net/brescia/


























Quest’anno per rendere Chunk2 ancora più unico il Team Cäef ha deciso di attivare una campagna di crowdfunding attraverso la piattaforma BeArt.

Cos’è il crowdfunding?
Il crowdfunding è un processo collaborativo di un gruppo di persone che utilizza il proprio denaro in comune per sostenere gli sforzi di persone e organizzazioni.
Fare crowdfunding non significa elemosina o colletta, ma diventare parte di qualcosa.
Ad d’ogni donazione è associata una ricompensa.

Cos’è BeArt?
È la piattaforma di crowdfunding dedicata interamente al mondo dell’arte e a coloro che ne fanno parte. È uno strumento pensato per artisti, istituzioni e professionisti dell’arte che vogliono raccogliere i fondi per la progettazione e la realizzazione di nuove idee in modo semplice, coinvolgente e trasparente.



La campagna di Chunk2 è attiva dal 26 aprile 2016 e chiuderà il 24 giugno 2016.
Qui il link per seguire tutti gli aggiornamenti:
https://www.beartonline.com/projects/1298/chunk2-open-call-for-artist






















Statement

Federica non sopporta la carta termica, Ilaria odia la gente, Valeria come ogni anno sta rileggendo Jane Austen, Emma vorrebbe essere in Brasile e Claudia sta pensando a cosa dire su sé stessa.
Questo è il Team Cäef: sei giovani curatrici, tutte con una storia diversa, ma con l’attitudine di scoprire e creare qualcosa, o meno.
Il Team Cäef è un gruppo curatoriale nato nel 2014 grazie alla curiosità, alla voglia di mettersi in gioco e soprattutto ad un’amore e passione comune: l’arte.
I background di provenienza sono molto differenti (pittura, didattica museale e architettura) e ciò ci permette di avere diversi punti di vista che portano a scontri (il più delle volte pacifici), ma anche ad una crescita e ad uno sviluppo di idee incessante.
Il nostro obiettivo è capire cosa accade oggi nel mondo dell’arte contemporanea osservando, ascoltando e confrontando ciò che ci circonda.
All’arte si chiede di essere democratica e accessibile a tutti, ma è profondamente soggettiva e personale: molti non la capiscono, altri la ignorano completamente, alcuni vi si avvicinano cautamente. E poi, c’è chi ne viene folgorato.
Noi siamo tra quelle rimaste folgorate, un po’ come Stendhal nel 1817, senza però avere capogiri, allucinazioni o tachicardia. Anzi a volte ci strappa dei sorrisi, altre volte fa spuntare degli enormi punti interrogativi sulle nostre facce, altre ancora ci fa piombare in un silenzio assordante o rimanere in stato contemplativo: la cosa certa è che non ci lascia indifferenti o prive di sensazioni.

L’arte ci fornisce spunti per meditare e prospettive nuove a cui aprirci; il fatto che essa sia sempre in mutamento fa sì che anche noi siamo in continuo rinnovamento e ricerca: insomma non c’è spazio né per la noia né per la monotonia.

La nostra aspirazione è di lasciare un segno per raccontare esperienze, sensazioni e visioni di una parte della nostra generazione.
Ma come rendere concreta questa nostra esigenza senza essere prevedibili?
Questo è il leitmotiv che ci ha portato a scrivere un bando in cui video, fotografie e installazioni fossero i protagonisti: linguaggi contemporanei per immortalare il presente.
E’ così che è nato Chunk, un open call per giovani artisti per la partecipazione ad una mostra dedicata a video, installazioni, performance e fotografie.
Chunk è il nostro contributo, uno sguardo basato su ciò che la nostra generazione sta vivendo, più che una traduzione di clichè o luoghi comuni.

Dal vis-à-vis nascono le idee e noi ci siamo proposte di nutrirle e di farle crescere in noi e con noi.
Alimentare un progetto significa seguirlo passo a passo, inciampare insieme a esso, aiutarlo a svilupparsi al meglio e cercare nuovi mezzi per realizzarlo senza mai perdere di vista il traguardo.
Noi non vogliamo dare risposte, ma desideriamo proporre, in quello che facciamo, spunti di riflessione e mostrare quanto le nuove generazioni desiderino rivelare e rivelarsi.