La galleria Betta Frigieri Arte Contemporanea presenta in due distinti eventi artistici un'installazione di opere di Carla Mattii e un concerto di Francesco “Fuzz” Brasini e Luciano Maggiore. In entrambi i casi si instaura un'interessante relazione con lo spazio espositivo caratterizzato temporaneamente da alcuni Solidi disegnati dall'architetto Cesare Leonardi.

Informazioni

  • Luogo: BETTA FRIGIERI - ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via Giovanni Muzzioli 8 - Modena - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 13/10/2011 - al 17/11/2011
  • Vernissage: 13/10/2011 ore 19
  • Autori: Carla Mattii
  • Generi: arte contemporanea, performance – happening, personale
  • Orari: giovedì, venerdì e sabato ore 16,30-19,30 oppure su appuntamento
  • Uffici stampa: ESCA COMUNICAZIONE

Comunicato stampa

CARLA MATTII
FRANCESCO "FUZZ" BRASINI E LUCIANO MAGGIORE

giovedì 13 ottobre 2011 ore 19
giovedì 17 novembre 2011 ore 19

La galleria presenta in due distinti eventi artistici un'installazione di opere di Carla Mattii e un concerto di Francesco “Fuzz” Brasini e Luciano Maggiore. In entrambi i casi si instaura un'interessante relazione con lo spazio espositivo caratterizzato temporaneamente da alcuni Solidi disegnati dall'architetto Cesare Leonardi




CARLA MATTII
giovedì 13 ottobre 2011 ore 19





Carla Mattii è nata a Fermo (Ascoli Piceno) nel 1971, vive e lavora a Milano. Si è diplomata presso l’Accademia d’Arte di Macerata nel 1994. Al centro della sua opera c’è sempre la natura, ci sono i fiori reali, sezionati e poi riassemblati in forme nuove, in trasformazione, a sondare il labile e sottile confine che esiste tra naturale e artificiale. Nel suo lavoro è insita la possibilità dell'ibrido, anche come percorso capace di sollecitare la percezione dello spettatore: da un lato la profonda bellezza delle forme naturali, dall’altro i sottili segni dell'alterazione di un equilibrio, della nascita di qualcosa di nuovo, diverso e straordinario. La scultura di Carla Mattii porta alle estreme conseguenze l’idea di un connubio tra naturale e artificiale, mescolando pratiche di manipolazione manuale con scansioni ed elaborazioni virtuali in 3D e processi di prototipazione rapida. Elemento determinante è il tentativo di coniugare la tradizione scultorea con le nuove tecnologie, intese in senso lato, e con nuove tecniche di produzione che consentono approcci concettuali alla creatività artistica. Nelle opere presentate in galleria l'artista cerca l'evocazione simbolica di una post-natura in un luogo completamente diverso da quello in cui siamo abituati a osservare i fenomeni naturali. Presenti in mostra una scultura in nylon sinterizzato e resina poliuretanica, una serigrafia termosensibile e una serie di disegni a matita su carta.




FRANCESCO "FUZZ" BRASINI E LUCIANO MAGGIORE
giovedì 17 novembre 2011 ore 19



Francesco “Fuzz” Brasini lavora nel panorama musicale dalla fine degli anni Ottanta esplorando diversi generi musicali e tipologie di strumentazione. La sua ricerca attuale si basa sull’estrapolazione di frequenze ed overtones generati da chitarre elettriche autocostruite, sulla creazione di effetti spaziali e textures sonore. Con Sevenguitars e Strings Resonance, i suoi ultimi due progetti in solo, ha partecipato ad eventi e festival. Dal 2006 collabora con Zapruder Filmmakersgroup nella realizzazione di colonne sonore per film e installazioni (Daimon, Pletora, Cock-Crow, Fault, All Inclusive) e nell’elaborazione di progetti sonori (Criptofonia e (s)wing). Ha inoltre collaborato con Giancarlo Bianchini (AZT/Hotel Nuclear), Luciano Maggiore, Pietro Riparbelli e Dario Neri. Le sue releases più recenti sono Sevenguitars (Radical Matters/Edition Label, 2009) e Chàsm Achanés, con Luciano Maggiore (Boring Machines, 2011).

Luciano Maggiore, musicista e film-maker, sviluppa esperienze di tipo immersivo, dove l'effimero, l'illusorio ed il monumentale convivono creando degli spaesamenti percettivi. La musica di Luciano Maggiore è fortemente relata all'uso del nastro magnetico come pure dispositivi elettrici di varia natura. Le sue performance sono caratterizzate da un forte impatto in termini di volume e di quantità di informazioni che si intessono tra speaker, orecchio e architettura. Il suo interesse si snoda tra diversi punti cardine: bellezza, contemplazione, rapporto tra suono e architettura, effetti acustico illusori, improvvisazione, continuum, musica concreta ed elettroacustica ed una moltitudine di non detti che si evincono di volta in volta durante le sue performance. Lavora ed ha lavorato con Angstarbeiter, John Duncan, Andrew L. Hooker, Dominique Vaccaro, Virgilio Villoresi, Zapruder Filmmakersgroup, Francesco “Fuzz” Brasini, Zimmerfrei, Seijiro Murayama, Enrico Malatesta e altri. Il suo lavoro è edito da Incudine records, Palustre, Radical Matters e Boring Marchines.