Bruno Caruso – Ars Delineandi

Palermo - 12/10/2011 : 29/10/2011

Un vero e proprio compendio dell’opera incisoria del grande artista palermitano, tutto orchestrato intorno ad una ventina di opere uniche (fra disegni a matita, chine, tecniche miste e dipinti a olio) capaci di fungere da obbligato riferimento di carattere tematico e stilistico.

Informazioni

  • Luogo: LA PIANA ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via Isidoro La Lumia 79a (90139) - Palermo - Sicilia
  • Quando: dal 12/10/2011 - al 29/10/2011
  • Vernissage: 12/10/2011 ore 18
  • Autori: Bruno Caruso
  • Curatori: Salvo Ferlito
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: da lunedì a sabato dalle 10.30 alle 13 e dalle 16.30 alle 20, la domenica su appuntamento

Comunicato stampa

Ars Delinenandi annovera al suo interno quasi tutte le modalità tecnico-esecutive adottate da Caruso nella sua lunghissima carriera e soprattutto molti dei rilevanti temi da egli prediletti e magistralmente tratteggiati



Dagli omaggi tributati ad alcuni dei “maestri” più apprezzati (Ensor, Picasso, De Chirico) alla peculiare traduzione visuale dei classici della letteratura (le novelle verghiane e la kafkiana Colonia penale); dalla stravolta fisiognomica dei malati psichiatrici (da includere fra le più riuscite analisi psico-sociali del tema della follia) alle graffianti scene di bordello e alle brutali raffigurazioni di rapporti sessuali (puntuale esplicitazione dell’esuberante immaginario erotico dell’autore); dalle opere di carattere dichiaratamente politico e propagandistico (ritratti di Marx, Lenin e Ho Chi Min, resoconti di lotte contadine e scene di guerra in Indocina), alle non meno crude analisi di stampo sociologico (clochard, operai edili e delle falegnamerie, carusi di zolfara); dall’incisiva ritrattistica (i tanti volti femminili dai tratti ora dolci ed ora ferini) alle figure del mito e della leggenda (in primis le immancabili Meduse);

dagli ormai classici cestini con fiori e frutta (personali e inconfondibili rivisitazioni della caravaggesca Fiscella) alle sovraccariche dissertazioni di tipologia botanica (gli arcinoti ficus e le serre verdeggianti), quasi tutti i soggetti che lo hanno reso noto ed apprezzato agli occhi dei critici e del pubblico saranno presenti in questo ampio allestimento, consentendo così ai visitatori una godibile e approfondita panoramica sui principali aspetti della sua ricca e articolata produzione.

Un dettagliato e raffinato excursus - quello che sarà visibile alla galleria La Piana - in grado di porre in evidenza, nella sua piena completezza, il grande virtuosismo grafico di cui Caruso è indiscutibilmente artefice e in special modo quel linearismo graffiante ed incisivo, quel tipico segno “espressionistico” (al contempo caricaturale e connotativo), quell’inarrivabile attitudine alla sapiente enucleazione d’ogni moto intrapsichico che costituiscono da sempre la sua peculiare ed incommensurabile cifra stilistica.